A poco più di un mese dalla pubblicazione il romanzo di Giuliano Pasini consolida la sua posizione nella classifica della narrativa italiana e Antonio D’Orrico sulle pagine dell'inserto culturale del Corriere della Sera lo saluta come "una stella nel thriller italiano”.
Coraggio di esporsi al giudizio di un pubblico attento, e umiltà nel tenere conto delle parole di tutti, soprattutto di quelle non proprio positive, quelle che in prima battuta faranno un po’ male ma che serviranno a migliorare il romanzo.
Scrivere qualcosa e sapere che sarà letta, criticata o apprezzata, osannata o demolita è come cucinare per una cena tra amici, esigenti e affamati. Iniziate dunque ad accendere i fornelli, il più grande contest culinario sta per cominciare!
IoScrittore esalta il confronto tra gli autori che spesso diventano lettori in un circolo positivo che alla fine premia la letteratura. Buona scrittura a tutti!
Finché ti chiamano dallo staff di IoScrittore per dirti che il tuo editor ti sta inviando la bozza del libro e che hai dieci giorni di tempo per fare le ultime revisioni. Bozza? Editor? Revisioni? Il mio libro?! Incredibile. Fino all’ultimo non ti sei reso conto
Per la prima volta mi sono sentito coccolato come un vero scrittore
In questi mesi, ho avuto la sensazione che dall'altra parte qualcuno dello staff si stava prendendo cura del mio romanzo. E quando mi sono arrivate le proposte di editing, ne ho avuto la certezza: ero in buone mani.
Partecipare al concorso IoScrittore è stata per me un'esperienza importante ed un'oppurtunità: leggere e farsi leggere è un necessario bagno d'umiltà per chi esordisce
di Giuliano Pasini
Signore e signori, i giochi sono fatti. Rien ne va plus. Credo molti di voi lo stiano pensando. Chi in carta, chi in elettronico, chi affila le armi. In sostanza, bocce ferme. Quel che doveva succedere è successo. Ma... se non fosse così? Se fosse solo l’inizio?