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La natura ambigua del desiderio: “The Place” di Paolo Genovese

Da Epicuro a Karen Blixen, da Madre Teresa a Oscar Wilde, è stato già scritto infinite volte e con grande efficacia: in tanti ci hanno messo chiaramente in guardia sulla natura paradossale dei nostri desideri, potremmo dire, sul dilemma che viene illuminato dalla lampada di Aladino. “Per ogni desiderio ci si deve…

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“L’inganno”: Sofia Coppola e le superfici profonde della fiaba

I cannoni della Guerra civile americana echeggiano in lontananza, mentre i battiti del cuore pulsano nello spazio interno (e interiore) ovattato della casa georgiana che ospita, nella dimensione astratta e isolata di una Virginia rurale e brumosa, una micro comunità (virginale, in apparenza pacifica) di collegiali…

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“Baby Driver”: la forma impura del giocattolino

Mettete una bella playlist in modalità shuffle, pompate adrenalina e violenza in stile Grand Theft Auto, incastrate il tutto in una geometria che pare fuoriuscita da Tetris o da Candy Crush Saga, shekerate il tutto con pochi e ben delineati cliché narrativi (il cattivo manovratore mandante, un branco variopinto di…

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Dunkirk: ultima spiaggia della Nolan(d) che abitiamo

Christopher Nolan, giocoliere spazio-temporale d’eccezione e cine-filosofo, abile manipolatore delle narrazioni sul grande schermo (da Memento a Interstellar, passando per The Prestige), è il giovane cineasta di culto (classe 1970) che è stato capace di rivoluzionare la saga di Batman dandole una forza (oscura) e…

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“Cane mangia cane”: il cinema dolente, vivo e imperfetto di Paul Schrader

Il cinema di Paul Schrader, e così per molti aspetti il suo ultimo film, non è per niente semplice da incasellare e classificare. In poche righe è al massimo possibile riportare solo i tratti fondamentali della leggenda biografica di questo autore, i lineamenti base delle sue molteplici e camaleontiche incarnazioni…

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Ricomincio dal cupo: the dark side of the remake

Il titolo originale di Prima di domani (tratto dal romanzo omonimo di Lauren Oliver pubblicato in Italia da Piemme), Before I Fall, richiama quella caduta (e ogni caduta, naturalmente, echeggia quella originaria) che la lingua inglese lega indissolubilmente alla malattia (to fall ill), al sonno (to fall asleep) e, non…