La scrittura e tutte le forme di espressione legate alla narrazione hanno il potere di scatenare l'immaginazione di ogni ragazzo. Da questa convinzione nasce il "Centro Formazione Supereroi", che può già contare su molti volontari provenienti dal mondo dell'editoria e che si ispira a "826 Valencia", fondato da Dave Eggers nel 2002 - Quello che c'è da sapere su CFS, che organizza laboratori gratuiti presso le classi delle scuole secondarie di primo e di secondo grado...

Nel 2002 lo scrittore americano Dave Eggers ha creato un progetto straordinario e spesso citato, che prende il nome dall’indirizzo della sua sede a San Francisco: 826 Valencia. L’idea di base è tanto semplice quanto ancora attuale: Eggers è convinto che la padronanza della lingua e della parola e la capacità di scrittura e di espressione siano fondamentali per la crescita di ogni individuo. La società del futuro, dunque, dipende anche da quanto e come i bambini e i ragazzi di oggi saranno in grado di comunicare, di scrivere e di esprimersi chiaramente e con la propria voce.

La capacità di leggere il mondo, la fiducia nel proprio sguardo sulle cose, la consapevolezza dei propri mezzi, il coraggio della propria immaginazione: tutto questo per Eggers passa attraverso la capacità di usare la parola. L’utilizzo della parola al centro di tutto.

Dave EggersDave Eggers

La scuola da sola non ce la fa, bambini di tutte le provenienze e di tutte le lingue si mescolano in classi affollate che non permettono di dedicare al singolo bambino neanche un’ora di attenzione in un anno scolastico. Gli insegnanti hanno bisogno di aiuto. Ecco dunque la nascita di 826 Valencia, un “negozio” unico nel suo genere. Sul retro, un’aula didattica dove i volontari di 826 Valencia (autori, insegnanti, artisti, studenti dell’università, giornalisti, professionisti della parola) ogni pomeriggio accolgono i ragazzi, fanno i compiti insieme a loro e finiti i compiti lavorano con loro sulla scrittura. Insegnano ai ragazzi a scrivere, a osservare il mondo e a raccontarlo. Gli scritti dei ragazzi diventano libri, vengono organizzati reading di bambini e ragazzi che leggono le loro storie sui palchi dei teatri. Si raccolgono fondi, si reclutano volontari che offrono il loro tempo per lavorare con i ragazzi. Attorno a questa esperienza si sono raccolti tanti autori e artisti.

Adesso il progetto è diventato 826 National, perché analoghi centri sono stati aperti in altre grandi città degli Stati Uniti. Non solo. L’esempio è stato seguito a Londra da Nick Hornby, che ha fondato Ministry of Stories e a Dublino da Roddy Doyle con Fighting Words. Centri di gioco, di studio e di immaginazione, dove ragazzi di tutte le provenienze e di ogni estrazione sociale vengono aiutati ad acquisire i mezzi per esprimersi consapevolmente.

E veniamo alla bella novità che riguarda l’Italia. Edoardo Brugnatelli, editor Mondadori, e Giuseppe Strazzeri, direttore editoriale Longanesi (entrambi, nel corso della loro vita professionale, hanno lavorato alle edizioni italiane dei libri di Eggers), hanno deciso di creare in Italia un progetto ispirato a 826. Come informa un comunicato, si è appena costituito il Centro Formazione Supereroi, un’associazione no profit che riprende il progetto di Eggers e inizia quest’anno le attività portando nelle scuole laboratori di scrittura sul modello “eggersiano”.

Hanno già aderito oltre quaranta volontari tra editor e autori. L’obiettivo? Sviluppare il modello 826 Valencia in Italia. Per il momento i volontari operano nelle scuole, “ma il nostro obiettivo è più articolato e ambizioso: fornire formazione sulla creatività e sulla scrittura creativa a gli insegnanti e già da questa estate di dar vita a delle summer schools di scrittura per gli studenti per poi arrivare nel giro di un anno o due a inaugurare la sede del CFS, aperta agli studenti dai 10 anni, per doposcuola (i compiti) e poi lavoro sulla scrittura. Per questo servono volontari, adesioni, finanziamenti. Il progetto non nasce attorno a un unico autore trainante come 826 Valencia, ma ha l’ambizione di raccogliere intorno a sé tanti autori e artisti che lo sostengano, al di là di orticelli, case editrici, sigle e appartenenze e di dar vita a forti rapporti di collaborazione e sostegno con insegnanti e scuole”

Sabato 19 novembre, alle 18, nell’ambito di Bookcity, verrà presentato il Centro Formazione Supereroi. Si spiegherà tra l’altro come, dai testi delle canzoni alle sceneggiature, dalle storie brevi ai romanzi, dai reportage ai blog, dalle poesie ai fumetti, la scrittura e tutte le forme di espressione legate alla narrazione hanno il potere di scatenare l’immaginazione di ogni ragazzo, migliorando la capacità di “leggere” il mondo, di articolare la propria esperienza e di comunicarla, col risultato di infondere nuova fiducia nei propri mezzi.

bookcity

Il Centro organizza laboratori gratuiti presso le classi delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, affiancando gli insegnanti nella loro attività quotidiana, con lo scopo di stimolare negli studenti tra i 10 e i 18 anni le capacità creative di scrittura e di espressione, rendendo possibile a ciascuno di raccontare e raccontarsi chiaramente con la propria voce.

 

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