Equivoci e musica per il nuovo romanzo di Andrea Vitali
Uno scrittore amatissimo dalla critica e dal pubblico, un autore da 1 milione di copie
RECENSIONE DI
Almeno il cappello
UN LIBRO DI
PUBBLICATO DA
La fanfara di Bellano è nei guai. Evelindo Nasazzi – cui è affidato il delicato compito di suonare il bombardino nella fanfara che sul molo accoglie i viaggiatori che sbarcano a Bellano – non fa più parte dell’organico: è bloccato in casa a suon di sberle dalla novella sposa Noemi, che non sopporta che faccia tardi e torni a casa ubriaco. Almeno il cappello racconta le avventure della banda orfana di bombardino e della sua gloriosa rinascita. Protagonista del nuovo romanzo di Andrea Vitali è un’improbabile congrega di musicisti: il suonatore di cornetta Zaccaria Vergottini e la seconda cornetta Eumeo Vergottini, il clarino Guzzin (al secolo Augusto Boldoni), il basso Aurelio Leoni.... E soprattutto Onorato Geminazzi, giunto nel borgo come in esilio dalla natía Menaggio: sarà proprio il Geminazzi – in seguito a un imprevisto intreccio di circostanze – l’artefice e protagonista della rinascita della banda e della sua trasformazione nel glorioso Corpo Musicale Bellanese.
Ascolta l'incipit del libro>>Tra gli altri protagonisti, oltre alla signora Estenuata, consorte del Geminazzi, ci sono il traghetto Patria, l’Amaro Grona, l’oste Bormida Pinìn, il paese di Bellano e le sue frazioni Obriaco, Lezzeno, Bonzeno, Biosio e Oro, il signor podestà e i Regi Carabinieri.
C’è naturalmente anche il cappello, quello dell’uniforme della banda, al centro di mille e uno equivoci… Andrea Vitali è nato nel 1956 a Bellano, sulla riva orientale del lago di Como. Ha già pubblicato dodici romanzi, tra cui ricordiamo Una finestra vistalago, La figlia del podestà, Olive comprese, La modista e Dopo lunga e penosa malattia. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui il premio Piero Chiara, il premio Grinzane Cavour, il premio Dessì, il premio Bancarella, e, nel settembre 2008, il Premio Letterario Boccaccio, quale riconoscimento per la sua opera omnia. Ha venduto oltre 1 milione di copie.
“Chi scopre una delle sue storie non resiste alla tentazione di leggerne un’altra, e torna in libreria.” Vanity Fair