Chi ha ucciso l’onorevole?
La politica italiana si tinge di giallo
RECENSIONE DI
Il colle fatale. Un giallo politico
UN LIBRO DI
PUBBLICATO DA
È un giorno come tanti, quel 6 maggio 2011, nella stanca e sfiduciata vita del giornalista Miretta. E invece l’inaspettato accade. Uno dei leader di spicco del più importante partito di opposizione, che per conto del suo giornale ha seguito a lungo come un’ombra, muore stroncato da quello che all’inizio sembrava un leggero malore. L’occasione di Miretta è finalmente arrivata: l’agognata prima pagina non è più un miraggio. Spinto dal direttore, si getta a capofitto sul caso e, inchiesta dopo inchiesta, scopre che in realtà si è trattato di un omicidio nel quale sono coinvolte numerose forze politiche. Un intrigo che ha dimensioni e implicazioni più vaste di quanto lui stesso non creda. Quell’omicidio, infatti, non è che il primo capitolo di una vicenda che potrebbe sconvolgere – in un racconto dal tono divertito ma con le cadenze del giallo – l’assetto della politica italiana. Fino al punto da ridisegnarne l’intero panorama? Saranno solo fantasie, però…
Dell’Autore – proprio perché anonimo e intenzionato a restarlo – sappiamo solo due cose: che (come si evince dal libro) conosce molto bene gli ambienti e i protagonisti della politica italiana, e che non è il senatore a vita Giulio Andreotti