Una storia d'amore scritta per il cinema, dall'autore di Alta fedeltà
Tre nomination agli Oscar per il film sceneggiato da Nick Horby
RECENSIONE DI
An education
UN LIBRO DI
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Twickenham, Londra, 1961. Jenny, sedici anni, un violoncello più grande di lei e una borsa piena dei libri che la porteranno dritta a Oxford, sta aspettando alla fermata dell’autobus. Piove a dirotto ed è già fradicia quando una Bristol rosso fiammante le si accosta. L’uomo a bordo, David, trentacinque anni passati fra concerti e gallerie d’arte, attacca discorso con una scusa. Comincia così il racconto dell’educazione sentimentale di un’adolescente che si trova a dover scegliere troppo presto fra il piacere e il dovere, fra un mondo fatto di studio e regole imposte dai genitori, e uno opposto in cui lei, sigaretta in bocca e coppa di champagne in mano, arriverà addirittura a Parigi, la città dei suoi sogni. Ma l’affascinante David ha qualcosa da nascondere...
Nick Hornby, grande appassionato di cinema e già autore di due libri da cui sono stati tratti film di successo (Alta fedeltà e Un ragazzo), si cimenta direttamente con una sceneggiatura, prendendo spunto dal saggio autobiografico della giornalista inglese Lynn Barber. Presentato al Sundance Film Festival e al Festival di Berlino nel corso del 2009, il film, diretto da Lone Scherfig (Italiano per principianti) è interpretato, fra gli altri, da una straordinaria Carey Mulligan, giovane attrice inglese che incarna perfettamente il cambiamento di Jenny, da anonima studentessa a donna elegante, novella Audrey Hepburn.
"La sceneggiatura di Hornby riesce a catturare e a restituire una realtà che sembra più strana della finzione". The Guardian
NICK HORNBY racconta AN EDUCATIONIl film ha già collezionato 3 nomination agli Oscar per Miglior film, Miglior attrice protagonista (Carey Mulligan) e
Miglior sceneggiatura non originale