L’estate che cambiò le nostre vite
Dal Nord, uno straordinario romanzo di formazione
RECENSIONE DI
Fuori a rubar cavalli
UN LIBRO DI
PUBBLICATO DA
Nei boschi norvegesi al confine con la Svezia, nel 1948, il quindicenne Trond trascorre un’estate in compagnia del padre, loro due soli a tagliare un bosco; mesi di fatica immersi in una natura selvaggia, durante i quali tra loro sembra stabilirsi un rapporto unico. Ma quando un evento tragico colpirà la famiglia di Jon, l’amico inseparabile, niente sarà più come prima. Trond in poche ore acquisterà la maturità di un uomo e comincerà a notare particolari prima insignificanti, che gli sveleranno un legame speciale tra la sua famiglia e quella dell’amico e che gli renderanno meno oscure le circostanze dell’improvviso abbandono da parte del padre. A cinquant’anni da quell’estate, Trond decide di tornare in quella stessa vallata. I ricordi di quei mesi lontani riemergono, scatenati dall’inatteso incontro con Lars, il vicino di casa, l’unico che forse può dargli ancora delle risposte.
"Profondo e potente... Una scrittura che ricorda Coetzee e Sebald."
The New York Times Book Review
"Un romanzo tinto di un autunnale senso di perdita... Si sente l'eco di Malone muore di Beckett, ma Petterson è assolutamente originale. Un piccolo capolavoro."
The Guardian
"Un romanzo straordinario, che racconta le varie fasi della vita e i momenti che ti cambiano per sempre."
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"Una scrittura di straordinaria energia."
The New Yorker