Marco Travaglio racconta il 2011 -

Marco Travaglio racconta il 2011

Un dvd con tutti gli interventi di Travaglio a Passaparola e un libro che contestualizza i temi trattati. Un diario corrosivo ed esilarante, una miscela unica di fatti e personaggi

RECENSIONE DI
Silenzio, si ruba

UN LIBRO DI 

Marco Travaglio


PUBBLICATO DA

CHIARELETTEREDvd

Direttamente dal blog di Grillo, tutti gli interventi di Marco Travaglio a Passaparola, l’avvenimento più seguito della rete, più di duecentomila visualizzazioni a settimana, ora raccolti in un dvd. Per conoscere e ricordare la farsa italiana di questo 2011. Protagonisti e interpreti, i politici e i potenti di questo paese. Un racconto irresistibile, per certi aspetti esilarante. La vena satirica e caustica si sposa con l’acribia e il rigore giornalistico che contraddistinguono tutta l’attività di Marco Travaglio. Un pezzo di storia d’Italia che vorremmo dimenticare, ma che rimarrà agli atti, perché non si ripeta. Nel libro, lunedì dopo lunedì, la storia di un anno vissuto nell’illegalità permanente, con il commento di Travaglio e un breve inquadramento dei fatti. Personaggi come Valter Lavitola o Nicole Minetti, o Luigi Bisignani, che mai avremmo incrociato in una democrazia “normale”, qui la fanno da protagonisti. P2, P3, P4… Ma non ci sono solo loro. C’è un filo che tiene uniti molti personaggi e fatti diversi, è il “codice Berlusconi” che ha contagiato tutti. Negli eventi del 2011 qui ricostruiti è racchiuso il perché della fine di questa Seconda Repubblica, dalla legge sul legittimo impedimento (bocciata metà dalla Consulta e metà dal referendum) e l’inverosimile storia di Ruby, fino agli ultimi atti di un governo scaricato anche dalla Chiesa.

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“La differenza tra le dittature e le democrazie è che nelle dittature c’è solo il diritto di applauso, mentre nelle democrazie c’è anche il diritto di critica e di pernacchio.”
 
 
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commenti
#1 da Neo-Machiavelli
inviato il 7/2/2012
Cattive elite o populismo del basso che trova il piccolo difetto dei grandi e non vede il peggio dei pegiori? Qualcuno sa quello che io considero la pegiore vergogna della giustizia, politica e informazione italiana degli ultimi tempi? Doppo la notigia in diversi TG ho trovato con Google 10.000 risultati meno che per Berlusconi, Ruby. Meno di 1.000 per uno scandalo che poteva portare centene de miliardi nei risparmi dei piú onesti contribuenti. Di certe corruzione al 90% con molti miliardi solo ho savuto da Internet. Ho sentito parlare in TV e giornali di altra al 80%, con molti miliardi. Se questo é vero non sarà più scandaloso di tutti processi a Andreotti, Berlusconi e amici? “Marco Travaglio a Passaparola, l’avvenimento più seguito della rete, più di duecentomila visualizzazioni a settimana”, non ha parlato del caso che io considero piú scandaloso o non ho trovato niente online? O solo io trovo scandaloso quello che altri trovano banale? Solo un neo-italiano, Neo-Machiavellico, trova banale Rubygate comparato con S3V=scandalo delle 3 vergogne?


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Marco Travaglio

Marco Travaglio Marco Travaglio è nato nel 1964 a Torino. Giornalista professionista dal 1992, ha lavorato a Il Giornale di Indro Montanelli, che ha seguito anche nella breve avventura della Voce. Collabora con numerose testate giornalistiche ed è tra i fondatori del Fatto Quotidiano.
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