Sognate. E sognate in grande, perché costa esattamente quanto sognare in piccolo

5 gennaio 2012
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Signore e signori, i giochi sono fatti. Rien ne va plus. Credo molti di voi lo stiano pensando. Chi in carta, chi in elettronico, chi affila le armi. In sostanza, bocce ferme. Quel che doveva succedere è successo. Ma... se non fosse così? Se fosse solo l’inizio?

Sognate. E sognate in grande, perché costa esattamente quanto sognare in piccolo. Ma sognate con umiltà. Imparate dalle batoste, imparate dai suggerimenti dei lettori di IoScrittore. Per me sono stati fondamentali e, tra l'altro, condivisi dagli editor della casa editrice con cui pubblico il mio libro. Sono ragionevolmente certo che nessuno di noi abbia scritto la Bibbia (l’unico libro non migliorabile, si diceva nel blog qualche mese fa).
Credeteci fino in fondo. Leggo opinioni estreme per cui l’e-book sarebbe una iattura.
“Se ci finisco, mi uccido” prometteva qualcuno (credo sia ancora vivo). Non scherziamo. L’e-book è una carta da giocare e una riga in più del cv letterario. Per molti, come per me, la prima.

IoScrittore è una selezione dura a cui anche altre case editrici “non GeMS” prestano orecchio. Un testo letto da decine di lettori indipendenti che, per di più, forniscono spunti e suggerimenti diventa più interessante. Io l’ho provato in prima persona. Lo stesso romanzo che arrivò nei 30 l’anno scorso, ora vede la luce in formato cartaceo da un importante editore con il titolo Venti corpi nella neve (al torneo era La giustizia dei martiri). Con l’editor, il direttore editoriale, lo stesso editore abbiamo affrontato un lavoro impegnativo e stimolante. Nel mio lavoro, hanno visto qualcosa che io non avevo visto. Mi hanno aiutato a tirarlo fuori con un confronto serrato e costante. Un ultimo miglio faticosissimo e divertente in cui ho scoperto quanto sia fondamentale il mestiere dell’editore. A partire proprio dalla scelta del titolo di un’opera.

Venti corpi nella neve era nel cassetto il 31 marzo 2010, il 5 gennaio 2012 è sullo scaffale “fisico” dopo essere stato in quello “elettronico”.
Grazie ai consigli ricevuti dai giudici del torneo, positivi o negativi.
Grazie al lavoro dell’editore. Grazie anche a me, e al sangue che ci ho sputato. Perciò torno sul “luogo del delitto”:
la scelta di un romanzo da pubblicare è, appunto, una scelta che risente di componenti personali di chi la compie. E si basa anche su un piano di marketing e commerciale, gli editori sono aziende. L’editor non diversamente da qualsiasi lettore può apprezzare un libro che altri non apprezzano e viceversa. Non è capitato con gli editor di GeMS ma è capitato con un altro editore grazie alla vetrina che il torneo mi ha dato e Gems, che crede fermamente nel torneo, è ben lieta di dare ogni lasciapassare all’altro editore e collaborare con lui perché un partecipante del torneo che non ha avuto fortuna con i suoi editor aderisca ai progetti di un’altra casa editrice.

Nulla di male. Nessuna bocciatura, solo la spinta per migliorare e cercare altri approdi.  E se Stefano Mauri ha voluto che scrivessi questa breve nota è perché lui per primo è soddisfatto del fatto che ci possano altre vie per le opere del torneo. Posso solo ringraziarlo.
Quindi, in bocca al lupo. Spero che dalla mia vicenda vi arrivi una ventata di ottimismo. È stato bello fare questo pezzo di strada assieme e incontrare quelli di GeMS e il mitico “Staff di IoScrittore”. Sono persone eccezionali. Sul serio. 

Giuliano Pasini


Venti corpi nella neveVenti corpi nella neve
Il commissasio Serra indaga a Case Rosse

Giuliano Pasini





 
commenti
#1841 da lettora il 22/2/2012 scrive:
Io a quest'ora faccio fatica a pensare. Comunque non ho esperienze con e di agenzie letterarie. Quel poco che ho letto in giro non è di conforto. Buonanotte a tutti.

#1840 da Il Re degli Sfigati il 22/2/2012 scrive:
Che ne pensate delle agenzie letterarie?

#1839 da DIOGENE il cinico il 22/2/2012 scrive:
a donmni e fate i bravi

#1838 da DIOGENE il cinico il 22/2/2012 scrive:
PERò 2 SU DUE è UN BUON RISULTATAO! mA SE NE SARà ACCORTO GEMS, VISTI GLI PSEUDO? ;-p

#1837 da DIOGENE il cinico il 22/2/2012 scrive:
APPERò... QUESTA NON LA SAPEVO NONNO

#1836 da Nonno Sorayama il 22/2/2012 scrive:
precisazione a proposito della plurivincitrice :- nel 2011 con "Vado a la merica" (che sarà pubblicato con altro titolo in forma cartacea nel prossimi mesi) - nel 2010 con "Il cortile", che è stato pubblicato in e-book e che è un giallo Quindi due partecipazioni con due racconti diversi e due volte nei 30 finalisti. Secondo me gli editori dovrebbero riservarle un occhio di riguardo ..... o no?

#1835 da DIOGENE il cinico il 22/2/2012 scrive:
MA KING NON LO LEGGEREI DI CERTO...

#1834 da DIOGENE il cinico il 22/2/2012 scrive:
e così ho poco tempo per leggere altro o scrivere altro...

#1833 da DIOGENE il cinico il 22/2/2012 scrive:
IL TORNEO GEMS devo dire che toglie molto tempo ed energie.

#1832 da Elle Emme il 22/2/2012 scrive:
anche secondo me king non scrive bene, ma l'ho detto, io lo amo fisicamente, ovvero come persona. intendo che mi piace il contenuto dei suoi romanzi molto più della forma e dello stile. sono favole magiche come quelle dei fratelli grimm. a mio parere.

#1831 da Boncy il 22/2/2012 scrive:
ma i parenti ci hanno prese d assalto contemporaneamente?? ;) ciao!

#1830 da Boncy il 22/2/2012 scrive:
vi devo salutare, ho una nipote in visita. ciao diogene.

#1829 da niki il 22/2/2012 scrive:
Sorry, è arrivato il resto della truppa, prima del previsto. Uno dei libri più belli e coinvolgenti che ho letto è stato IT; concordo col dire che gli ultimi romanzi di King sono terribili. A domani.

#1828 da Boncy il 22/2/2012 scrive:
certo diogene, la lista è lunga :) nessuno si sognerebbe mai di usurpare il tuo posto.

#1827 da DIOGENE il cinico il 22/2/2012 scrive:
ma non c'ero già io in lista?

#1826 da Boncy il 22/2/2012 scrive:
ahhh, dicevi per quello, niki? che non potrei tagliare a pezzetti diogene perchè mi sento male a parlare del maialino da macellare... ci sono arrivata adesso. come vedi potremmo contenderci il titolo di rinco del blog :)

#1825 da Boncy il 22/2/2012 scrive:
niki non c'è più, è andata a macellare il maiale. poi domani viene con il sacchetto di ciccioli.

#1824 da Boncy il 22/2/2012 scrive:
sapessi che fatica diogene trovare argomenti validi per giustificare un 4 invece di dire "ma che accidenti ti è venuto in mente di scrivere??? vai a pascolare le oche che è meglio" ah, quanto sarebbe più facile, invece no, noi duri e puri elargiamo consigli con giudizio. ne varrà la pena o porteremo a casa anche quest anno una cariola di 4?

#1823 da DIOGENE il cinico il 22/2/2012 scrive:
io non amo affatto king e semmai mi dovessero regalare suoi libri avrei dei mobili tranballanti da sistemare. Però sul discorso tagli son d'accordo. Il mio attuale romanzo in fase di revisione su 370.000 caratteri ne ha perduti 130.000. Adesso e snello e filante quasi da rekord, soprattutto nell a prima parte... benché debba segare ancoraq 2/3.000 caratteri

#1822 da Boncy il 22/2/2012 scrive:
concordo però sul fatto che on writing sia un'iniezione di fiducia nel proprio lavoro. che non guasta mai.

#1821 da DIOGENE il cinico il 22/2/2012 scrive:
MACCHE' bonboncy, lo sa che ti voglio bene

#1820 da DIOGENE il cinico il 22/2/2012 scrive:
esatto boncettina IO CONTINUO A SOSTENERE IL MIO NO FERMO AL VOTO STRONZO!

#1819 da Boncy il 22/2/2012 scrive:
ora tu mi odierai, ellemme ma io non userei il nuovo king neanche per accendere il camino. adoro il suo vecchio stile ma sono fermamente convinta che se uno sconosciuto presentasse a un editore un'opera scritta come fa king oggi, questi (nel migliore dei casi) lo respingerebbe scrivendo sopra TAGLIA TAGLIA TAGLIA! QUELLE CAZZO DI STORIA NON VA MAI AVANTI!! io non sono un editor ma è quello che ho pensato da buich 8 in poi.

#1818 da Elle Emme il 22/2/2012 scrive:
Ero così emozionata a scrivere di Steve che mi pè partito il post da solo. Insomma, volevo dire che il suo libro a me trasmette la voglia di scrivere quando non ce l'ho più, l'ho letto già quattro volte in occasioni di crisi creative e dopo mi ha dato lo stimolo per ricominciare. LO consiglio a Lettora nei suoi momenti di pigrizia. Anche io ero pigrissima, mi è passato facendo una figlia. Magari quiando cresce torno pigra.

#1817 da Elle Emme il 22/2/2012 scrive:
Infatti secondo me "On writing" non è un libro di scrittura tecnico come gli altri di cui parlavo, è piuttosto una storia di vita, un'esperienza che è la sua individuale, e nel suo caso ha ragione a tagliare perchè tende ad essere logorroico. A me quello che piace di quel libro è che ti infonde coraggio, ti fa credere, ti trasmette q

#1816 da Boncy il 22/2/2012 scrive:
in che senso come se non mi conoscessi? che ti ho fatto di male? :(

#1815 da Boncy il 22/2/2012 scrive:
ma secondo voi gli editori non ci rispondono perchè i nostri manoscritti fanno cagare o perchp hanno semplicemente segnalato la nostra mail come spam?

#1814 da niki il 22/2/2012 scrive:
Sì, certo Boncy. Come se non ti conoscessi. Ah già, che sei nuova!

#1813 da Boncy il 22/2/2012 scrive:
per sua stessa ammissione, king è il primo a infrangerle, le sue regole. :) ce l ho anch io on writing.

#1812 da niki il 22/2/2012 scrive:
Io ho letto On Writing e non sono del tutto d'accordo con quello che dice King; o meglio, se segui le sue regole scrivi come lui. King dice di togliere, togliere, togliere mentre a me piacciono le scritture ricche: di aggettivi, descrizioni, approfondimenti, digressioni ecc. Sono un'umile adepta di Dickens.

#1811 da Boncy il 22/2/2012 scrive:
diogene non mi risponde, si dev essere offeso solo perche l ho tagliato a tocchetti.

#1810 da Boncy il 22/2/2012 scrive:
IO non ci penso, niki, perchè sono gia certa che ci sarò. ;P

#1809 da niki il 22/2/2012 scrive:
Anch'io mi faccio lunghe camminate, in montagna, e mentre cammino ripasso le trame dei romanzi, oppure sogno di essere tra i cartacei del torneo (e sfido qualcuno a dirmi che non ci pensa MAI!).

#1808 da DIOGENE il cinico il 22/2/2012 scrive:
ma sicuramente lettora. Gli stimoli servono a destabilizzare la quiete

#1807 da Elle Emme il 22/2/2012 scrive:
A me sarebbe piaciuto Stephen King come insegnante di scrittura creativa. Io amo Stephen King fisicamente.

#1806 da Boncy il 22/2/2012 scrive:
grazie niki, sono contenta ti sia piaciuta l idea di 3 ristampe in 12 ore ;) diogene, l anno scorso io e te avevamo creato e fortemente sostenuto la campagna "no al voto stronzo" ma quest anno non so... credo che combattiamo contro i mulini a vento.

#1805 da DIOGENE il cinico il 22/2/2012 scrive:
ahahah lettora: mitica!! :-P

#1804 da lettora il 22/2/2012 scrive:
#1784 da sottagena. Però rispondimi!

#1803 da lettora il 22/2/2012 scrive:
#1798 da DIOGENE il cinico, ora sul serio, dico per me è stato un modo per uscire da una certa routine. Prendi una sfigata, più sfigata del re, che da anni è paralizzata in un immobilismo quasi totale. Per quanto riguarda idee, viaggi, etc. Innamorata delle parole e blablabla, beh, è stato un modo per dare una sterzata. Stop. A lavora'

#1802 da lettora il 22/2/2012 scrive:
#1799 da Il Re degli Sfigati e con le palate invece ti rassodi il cervello. Sono pigra, come lo devo dì? Uffa devo lavorare ma non ho mica voglia.

#1801 da Il Re degli Sfigati il 22/2/2012 scrive:
Vado a camminare. Una decina di chilometri. Scrivo mentre cammino.

#1800 da Il Re degli Sfigati il 22/2/2012 scrive:
Diò o Americano. Grazie della precisazione.

#1799 da Il Re degli Sfigati il 22/2/2012 scrive:
Giro, vedo, conosco, mi muovo, faccio cose. Non sarà mica questo il risultato del corso di scrittura che hai frequentato? In alternativa, Lettora, ti consiglio pilates, sì pilates, almeno ti rassodi. Amen.

#1798 da DIOGENE il cinico il 22/2/2012 scrive:
ma certo lettora qualcosa sempre ne cavi fuori... ma anche a chiedere a un manovale come si costruisce una casa, qualcosa si impara... :-)

#1797 da DIOGENE il cinico il 22/2/2012 scrive:
sfigato anche in USA ci son corsi che fammo "gagare" fidati...

#1796 da Nonno Sorayama il 22/2/2012 scrive:
#1794 da Elle Emme - non lo so ma le mie due informatrici mi hanno detto che lo scorso anno era rientrato fra gli e-book e quest'anno viene pubblicato in cartaceo con titolo cambiato.

#1795 da lettora il 22/2/2012 scrive:
Diò, sono n'altra, non resisto: Mi stupisco che qualche imbroglione non abbia ancora pensato di aprire una scuola di scrittura. (A. Cravan, dadaista-pugile, 1914) Eppure io un corso l'ho fatto. Non credo sia stato del tutto inutile, conoscere, uscire, frequentare è sempre fonte di arricchimento.

#1794 da Elle Emme il 22/2/2012 scrive:
@Nonno, qual è il titolo dell'anno scorso a cui ti riferisci?

#1793 da Il Re degli Sfigati il 22/2/2012 scrive:
I corsi di scrittura creativa sono inutili? Dipende da chi è l'insegnante. Il problema è che in Italia i corsi di scrittura sono affidati alle iniziative più o meno estemporanee, più o meno truffaldine dei tanti dottor Stranamore in circolazione. Se fosse come negli States dove i corsi fanno parte della didattica universitaria, be' allora il discorso cambierebbe. Non sarebbe male avere avuto insegnanti del calibro di Wallace e Carver. Tanto per citarne un paio.

#1792 da Elle Emme il 22/2/2012 scrive:
sì, l'indice è un po' diverso, ho inserito un capitolo del libro di Donna Levine, sempre Audino. Bei libri entrambi, molto utili. E già che ci sono consiglio caldamente "On writing" di Stephen King, un po' meno tecnico ma una bella esperienza da raccontare. Ciao, vado, la mia piccola ha rifatto la cacca...


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