È morto a 90 anni Enzo Bettiza, giornalista e scrittore italiano di origini croate, editorialista della Stampa e autore di numerosi saggi e romanzi...

È morto a 90 anni Enzo Bettiza, giornalista e scrittore, editorialista de La Stampa e inviato del Corriere della Sera, come riporta Repubblica.

Noto come Enzo, Vincenzo Bettiza era un intellettuale originario di Spalato, in Croazia, nel 1927, a cavallo tra due guerre; era cresciuto all’incrocio tra diverse culture e padroneggiava tre lingue, l’italiano, il croato e il tedesco.

Dopo la seconda guerra mondiale la famiglia si era trasferita in Italia, dove Bettiza divenne corrispondente de La Stampa, prima da Vienna e poi da Mosca, tra il 1957 e il 1964; in seguito collaborò per dieci anni con Il Corriere della Sera, sempre come corrispondente dall’estero.

Nel 1974 fondò con Indro Montanelli Il Giornale, al quale collaborò fino al 1983, prima di diventare editorialista de La Stampa.

È stato autore di numerosi romanzi, saggi, opere storiche e memorialistiche, dimostrando una predilezione per la storia e la cultura mitteleuropea; tra le sue opere letterarie ricordiamo Esilio. Confessioni Illiriche tra Dalmazia e Bosnia (Mondadori), che nel 1996 gli valse il Premio Campiello, il romanzo Il fantasma di Trieste (Longanesi) e I fantasmi di Mosca (Mondadori), una riflessione sul totalitarismo negli anni delle purghe staliniane, considerato il più lungo romanzo mai scritto in lingua italiana. 

 

 

Nota: L’immagine in alto è ripresa da “Il Foglio”.

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