"La Felicità di Scrivere", la “festa degli autori e dei lettori”, a Pietrasanta da oggi, 3 luglio, a domenica 5 luglio - Lo speciale

Conto alla rovescia per il via de “La Felicità di Scrivere”, la “festa degli autori e dei lettori” che si svolgerà a Pietrasanta dal 3 al 5 luglio, promossa dal Gruppo editoriale Mauri Spagnol, in collaborazione con l’amministrazione della città.

La manifestazione darà il via al Festival La Versiliana e si inserisce nei festeggiamenti del decennale del Gruppo, iniziati al Salone del Libro di Torino e che proseguiranno alla Fiera di Francoforte per concludersi a ottobre in occasione di Bookcity Milano.

Tre giorni di incontri, letture ed eventi per festeggiare autori, lettori e libri: scrittori conosciuti si accostano a esordienti (qui le biografie dei protagonisti) per offrire al pubblico uno scorcio sull’ampio panorama editoriale del Gruppo, che nei suoi dieci anni di vita ha sempre conservato nel proprio dna lo spirito libero e il desiderio di cultura dei suoi fondatori.

Scarica il programma degli appuntamenti

Nell’attesa, abbiamo chiesto ad alcuni degli autori protagonisti perché leggere e scrivere li rende felici. Ecco le loro risposte:

Alice Basso:
#leggererendefeliciperché… “posso baciare Heathcliff, sconfiggere un Nazgul o avere il girovita di Amy March”.
#scrivererendefeliciperché… “reincarnarsi è lungo e la schizofrenia scomoda; è ancora il metodo migliore per vivere più di una vita”.

Marco Buticchi:
-#leggererendefeliciperché… “mi aiuta a scrivere”.
“Leggendo ho visitato mondi che non vedrò mai e vissuto in prima persona avventure meravigliose. Scrivendo ho creato realtà figlie della mia immaginazione e la magia delle parole le ha rese oggettive. E ‘creare’ è un privilegio di pochi”
-#scrivererendefeliciperché… “mi aiuta a leggere…”

Gherardo Colombo:
-#leggererendefeliciperché… “mi dona le esperienze degli altri”.
-#scrivererendefeliciperché… “apro agli altri momenti della mia vita”.

Valentina D’Urbano:
-#leggererendefeliciperché… “non devo scegliere tra la vita che ho e le altre mille che vorrei, posso averle tutte!”.
-#scrivererendefeliciperché… “scrivendo si incontrano sempre personaggi interessanti, che agiscono per conto loro, e tutto il processo diventa una scoperta continua”.

Albert Espinosa:
-#leggererendefeliciperché “è il preludio di un buon sonno…”.
-#scrivererendefeliciperché… “penso che scrivere mi renda così felice perché sono convinto che i romanzi possano cambiare il mondo. Le lettere senza paura creano parole coraggiose, così come gli errori sono semplicemente dei successi nel contesto sbagliato. Quando scrivo sento che posso esprimere quello che mi interessa e nella forma in cui voglio che il mondo lo veda, ed essere tutt’uno con il caos che ti circonda fa sì che la tua felicità sia totale.
Essere felici non è possibile, ma si può cercare di essere felici cinque giorni al mese e per me sono quei giorni in cui scrivo”.

Leonardo Gori:
-#leggererendefeliciperché… “posso vivere mille vite, una per ogni libro”;
-#scrivererendefeliciperché…  “sono l’architetto di un mondo tutto mio”.

Elda Lanza:
-#leggererendefeliciperché… “ti spuntano le ali…”.
-#scrivererendefeliciperché…  “è come respirare: si può vivere senza respirare?”.

Giulio Leoni:
#leggererendefeliciperché… “per qualche ora ci si dimentica di noi stessi, la più noiosa delle compagnie”.
#scrivererendefeliciperché… “un giorno rileggeremo lo scritto, e ritroveremo tutto quello che abbiamo perduto”.

Vito Mancuso:
-#leggererendefeliciperché… “così partecipo alla grande avventura della conoscenza umana e allo stupefacente teatro delle passioni”.
-#scrivererendefeliciperché… “mi fa scavare dentro di me e ordinare e chiarire le cose emerse”.

Lorenzo Marone:
-#leggererendefeliciperché…”permette di coltivare l’immaginazione, che è l’atavico rifugio dell’uomo, la casa sull’albero di noi adulti”.
-#scrivererendefelici perché…”non hai più bisogno di pagare 80 euro a settimana a uno psicanalista”.

Carlo A. Martigli:
#leggererendefeliciperché… “rende liberi”;
#scrivererendefeliciperché… “è amare”.

Nadia Nicoletti:
-#leggererendefeliciperché… “perché ci avvicina ad una parte profonda e creativa di noi stessi. Leggendo noi possiamo liberare la nostra fantasia e vivere momenti speciali”.
-#scrivererendefeliciperché… “raccontare storie, spiegare qualcosa attraverso la scrittura è un’esperienza che dona felicità perché è semplicemente un atto d’amore”.

Gianluigi Nuzzi:
-#leggererendefeliciperché… “la risposta migliore è di mio figlio: i libri aiutano a volare”.
-#scrivererendefeliciperché… “fa scoprire se stessi facendo scoprire agli altri verità nascoste”.

Lavinia Petti:
-#leggererendefeliciperché…  “un libro è quel luogo sacro in cui vive ciò che non potrebbe, ciò che non dovrebbe, ciò che ha smesso di esistere e ciò che ancora deve cominciare a farlo”.
-#scrivererendefeliciperché… “secondo me scrivere non rende felici. Assomiglia piuttosto a quel momento della vita in cui capisci due cose: di essere innamorato e di non avere scampo”.

Clara Sánchez:
-#leggererendefeliciperché… “mi piacciono i piaceri”.
-#scrivererendefeliciperché…  “è l’atto di seduzione più grande che conosco”.

Angela Terzani Staude:
-#leggererendefeliciperché…. “fa pensare”.
-#scrivererendefeliciperché… “fa eliminare le parole superflue”.

Marco Vichi:
-#leggererendefeliciperché… “fa vivere più vite”.
-#scrivererendefeliciperché… “fa scoprire chi siamo”.

Andrea Vitali:
-#leggererendefeliciperché… “almeno non commetto crimini”
-#scrivererendefeliciperché… “posso immaginare di commetterli”.

Silvia Zucca:
#leggererendefeliciperché… “è un po’ come assaporare gli infiniti gusti della vita, ma senza ingrassare!”.
#scrivererendefeliciperché… “si può essere tante persone, ma non si perde mai se stessi, anzi ci si ritrova!”.

 

Oltre che degli autori, quella di Pietrasanta sarà anche la festa dei lettori. Che sui social potranno rispondere alla domanda: #leggererendefelici perché?

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