“Viaggio in Amazzonia sulle tracce del mitico El Dorado”
Percy Harrison Fawcett è la versione british di Indiana Jones: altrettanto spericolato ma baffuto e con l’elmetto. All’inizio del Novecento, questa ex spia per conto del governo di Sua Maestà si trasforma in un eccezionale esploratore e compie una serie di incredibili spedizioni nel cuore dell’Amazzonia, ossessionato dalla ricerca dei resti di una civiltà sconosciuta, per secoli identificata con il mitico El Dorado. Si imbatte in tribù armate di frecce avvelenate, combatte contro coccodrilli, giaguari, piraña, anaconda e insetti mortali. Nel 1925, durante l’ultima missione, scompare. Letteralmente. Nessuno saprà cosa ne sia stato di lui.
Molte spedizioni si sono susseguite, invano, alla ricerca dei suoi resti. Nessuna però è stata raccontata come questa di David Grann, giornalista pantofolaio, che decide di partire per l’Amazzonia per ripercorrere le tracce dell’ultimo, grande, esploratore vittoriano. E che dalla sua avventura ha tirato fuori un libro, come scrive il New York Times, «entusiasmante come un thriller e vero come un reportage», che negli Stati Uniti ha venduto mezzo milione di copie.
| autore | |
| collana | TEADUE |
| casa editrice | TEA |
| dettagli | 386 pagine, libro - brossura |
















