da ottobre 2012 in libreria
“La nuova voce letteraria del giallo italiano”
Il dottor Massimo Dighera lavora nella rianimazione
di un grande ospedale. Una notte, nel suo reparto
viene ricoverato Aldo Martinez, vittima di un
gravissimo incidente stradale. Per uno come
Dighera, stare al fianco chi lotta tra la vita e la morte
è storia di tutti i giorni, ma di fronte a quest’uomo
ammutolito, immerso nel suo sonno indotto, in
lui scatta qualcosa: sente il bisogno di capirci di
più. Perché un manager in carriera, di ritorno da
un viaggio d’affari, si getta all’improvviso contro
un TIR? E di chi è la voce disperata che chiama in
reparto, chiedendo notizie di lui?
Ha così inizio un’indagine che dal letto d’ospedale
passa al luogo dell’incidente, per arrivare a Londra
e tornare molto, forse troppo vicino. Abituato a
confrontarsi con la sinistra prossimità della morte,
dibattuto tra la realtà asettica e rarefatta del reparto
d’ospedale e quella opaca e compromessa della
vita – anche della sua – Dighera sperimenta il
disorientamento che si prova, talvolta, di fronte alla
nudità del cuore di un altro essere umano: forse
vittima, forse carnefice, forse entrambe le cose.
Notte dopo notte, mentre il corpo di Martinez inizia
a rispondere alle cure, Dighera si ritrova sempre
più impigliato nei tormenti della sua anima, fino al
punto in cui viene da chiedersi se la verità sia così
importante e se non sia meglio tornare a essere,
semplicemente, un medico che salva una vita.
| autore | |
| collana | 221B |
| casa editrice | PONTE ALLE GRAZIE |
| dettagli | 128 pagine, libro - brossura |














