“Tutto quello che sai è falso”
Utah, 18 maggio. Centinaia di cadaveri
mummificati raccolti intorno a un teschio rivestito d'oro: a prima vista, sembra
il macabro epilogo di un antico rituale suicida; ma, per l'antropologa Margaret
Grantham, c'è qualcosa che non quadra. Anzitutto, sebbene risalgano al XII
secolo, i resti trovati in quella caverna nel cuore delle Montagne Rocciose non
sono riconducibili a nessuna popolazione indigena; inoltre l'arma usata è un
pugnale forgiato in una particolarissima lega d'acciaio, impossibile da
realizzare anche con le tecniche più all'avanguardia
Washington, 30 maggio. Painter Crowe, direttore della Sigma Force, è sconcertato: sua nipote
Kai, un'attivista per i diritti dei nativi americani, è stata accusata di aver
fatto esplodere la bomba che ha distrutto una grotta nello Utah, causando la
morte della professoressa Grantham. Convinto che la ragazza sia innocente,
Painter si lancia nelle indagini e, insieme con l'amico e collega Grayson
Pierce, scopre che quella misteriosa necropoli e quell'enigmatico teschio sacro
sono soltanto il primo tassello di un complotto che risale all'epoca coloniale
e che rischia di minare le fondamenta stesse degli Stati Uniti. Perché la
Dichiarazione d'Indipendenza e la storia della nascita della nazione americana
forse sono soltanto una menzogna, una menzogna ideata per occultare una
sconvolgente verità
| autore |
James Rollins
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| collana |
Narrativa Nord |
| casa editrice |
EDITRICE NORD |
| dettagli |
473 pagine, libro rilegato |
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