L'evoluzione della condizione femminile e del concetto di famiglia. E ancora, le donne che si sono travestite da uomo nella storia della letteratura: su ilLibraio.it i suggerimenti di lettura della scrittrice Bianca Pitzorno

“Un libro ben scritto è uno che non finge, lo si capisce leggendolo”

Dopo aver letto la nostra intervista a Bianca Pitzorno, tra le autrici italiane più coraggiose e capaci di raccontare temi complessi, vi proponiamo questi consigli di lettura che la stessa scrittrice ci ha affidato.

Il percorso di lettura suggerito da Bianca Pitzorno non è affatto scontato. Nell’intervista Pitzorno racconta il suo punto di vista sulla rivoluzione sessuale, sul concetto di famiglia, sulle donne che si sono travestite da uomo nella storia e nella letteratura, sull’importanza dell’indipendenza economica in relazione alla tragedia del femminicidio. E i consigli che trovate qui di seguito, dunque, si legano ai tanti temi trattati nel corso del colloquio.

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– Piccole donne e Piccoli uomini sono due romanzi abbastanza rivoluzionari, che presentano dei metodi educativi poco tradizionali. La stessa autrice, Louisa May Alcott, era stata cresciuta in una sorta di comune perché suo padre era un pedagogista vicino a Thoreau e altri intellettuali statunitensi, che sostenevano la “vita nei boschi”;

Louisa May AlcottLouisa May Alcott

– La biografia di Marie Curie, una scienziata che ha vinto tre volte il premio Nobel, ma che è stata perseguitata per via di una relazione extraconiugale. Ma leggete la biografia più veritiera, Marie Curie. Una vita, non quella epurata dalla figlia;

Christine de Pizan è una scrittrice vissuta tra il 1300 e il 1400. Il padre, astrologo di corte di Carlo V, l’ha istruita e così lei ha imparato a leggere e scrivere, ma anche a discutere di filosofia. Rimasta vedova, per mantenere se stessa e i figli è diventata la prima scrittrice professionista europea. Il suo La città delle Dame è un’opera che prende spunto dal suo vissuto quotidiano;

Christine de Pizan
Christine de Pizan

Memorie del cavalier-pulzella di Nadežda Durova è la storia vera di una donna che dopo il matrimonio e un figlio fugge di casa e, nei panni di un uomo, si arruola come ufficiale di cavalleria nell’esercito cosacco durante le campagne napoleoniche;

Memorie del cavalier-pulzella

– Nello stesso periodo, Regula Engel, mercenaria svizzera, a fianco del marito, combatteva nell’esercito di Napoleone. Ormai anziana, ha raccontato la sua storia in Memorie di una amazzone in epoca napoleonica;

– Un’altra storia vera è quella di Caterina Vizzani, che visse come un uomo per un terzo della sua vita. Recentemente le è stato dedicato il libro Storia di Caterina che per ott’anni vestì abiti da uomo di Maurizio Barbagli;

– Il ciclo di Capitan Tempesta di Salgari racconta di una donna che durante le Crociate combatte i Turchi;

– Anche Daniel Defoe in Storie di pirati racconta le vicende delle piratesse Mary Read e Anne Bonny;

-La storia del cavaliere d’Eon, diplomatico francese che cambiò identità sessuale più volte nella vita, è stata raccontata in molti libri, tra cui Lo strano caso del Cavaliere d’Eon. A lui si deve il termine “eonismo”.

-Anche l’autrice spagnola Alicia Giménez-Bartlett in Dove nessuno ti troverà si è occupata di un personaggio femminile che si traveste da uomo. Teresa Pla Meseguer, nota anche come La Pastora, un’ermafrodita che ha preso parte alla resistenza anti-franchista.

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-Infine Middlesex di Jeffrey Eugenides che racconta la storia di Callie, una ragazza che scopre di essere uno pseudoermafrodito e decide di scappare di casa e assumere l’identità di un ragazzo.


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