"«Se c'è un libro che va letto, tra i tanti apparsi sulla questione della società digitale, è quello di Manfred Spitzer.» Il Sole 24 Ore «L'analisi spietata di uno dei più noti e autorevoli studiosi della Rete.» La Stampa «Dalla penna di uno dei più rinomati neuroscienziati tedeschi, si tratta di un documentatissimo saggio che vuole dimostrare come i media digitali siano pericolosi per la nostra mente e il nostro corpo.» Panorama Senza computer, smartphone e Internet oggi ci sentiamo perduti. Questo vuol dire che l’uso massiccio delle tecnologie di consumo sta mandando il nostro cervello all’ammasso. E intanto la lobby delle società di software promuove e pubblicizza gli esiti straordinari delle ultime ricerche in base alle quali, grazie all’uso della tecnologia, i nostri figli saranno destinati a un radioso futuro ricco di successi. Ma se questo nuovo mondo non fosse poi il migliore dei mondi possibili? Se gli interessi economici in gioco tendessero a sminuire, se non a occultare, i risultati di altre ricerche che vanno in direzione diametralmente opposta? Sulla base di tali studi, che l’autore analizza in questo libro documentatissimo e appassionato, è lecito lanciare un allarme generale: i media digitali in realtà rischiano di indebolire corpo e mente nostri e dei nostri figli. Se ci limitiamo a chattare, twittare, postare, navigare su Google… finiamo per parcheggiare il nostro cervello, ormai incapace di riflettere e concentrarsi. L’uso sempre più intensivo del computer scoraggia lo studio e l’apprendimento e, viceversa, incoraggia i nostri ragazzi a restare per ore davanti ai giochi elettronici. Per non parlare dei social che regalano surrogati tossici di amicizie vere, indebolendo la capacità di socializzare nella realtà e favorendo l’insorgere di forme depressive. Manfred Spitzer mette politici, intellettuali, genitori, cittadini di fronte a questo scenario: è veramente quello che vogliamo per noi e per i nostri figli?"
Titolo
Demenza digitale
ISBN
9788863805918
Autore
Collana
Casa Editrice
CORBACCIO
Dettagli
331 pagine, Brossura
Prezzo di questa edizione cartacea

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recensioni

  • L'angelo del campo di Clifford Irving-Ed. IL Giornale. Comprato nel periodo del giorno della Memoria.Avvincente come un ngiallo, storico come un documento e molto coinvolgente. Protagonista un capitano delle S.S. incaricato di trovare l'angelo della morte che uccide nel campo di sterminio di Zin ufficiali e collaborazionisti . L'orrore gli farà maturare il rifiuto verso l'eliminazione degli ebrei e lo porterà a sparare contro i suoi commilitoni. Splendido il personaggio femminile di Bella, una giovane ebrea diventata prostituta per salvarsi la vita, che dice:"L'ho fatto per rimanere viva, ogni giorno in più è un giorno iin cui vince la speranza"

  • Da leggere! Soprattutto per chi ha bambini. Si scopre che i computer non aiutano affatto l'apprendimento e lo sviluppo dell'intelligenza. Nè la comprensione e la memorizzazione dei testi. Un libro divulgativo, ma molto documentato a livello scientifico, e capace di scendere nei dettagli quando serve all'argomentazione. Davvero una lettura utile, in fondo per tutti.

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