Con la consueta ironia, Giada Sundas, in libreria con "Le mamme ribelli non hanno paura", su ilLibraio.it racconta, con una serie di esempi, come cambiano le madri quando diventano nonne, e tutti i "no" di prima alle richieste dei bambini, si trasformano in "sì"...

Le donne attraversano diverse fasi nella loro vita. Un salto importante avviene quando da madri diventano nonne, evolvendosi in nuovi strani esseri mitologici.

Ad esempio, tutti i “no” diventano “sì”. Se prima un “mi compri…” veniva stroncato sul nascere senza neanche dare il tempo di finire la frase, ora la nonna potrebbe anche vendere la Lambretta del nonno per comprare la Gattomobile dei Superpigiamini.

Leggi anche

Il nutrimento del pargolo diventa una questione vitale. La nonna, quando era solo madre, aveva fondato il suo impero su “questo c’è questo ti mangi, sennò ti attacchi”, ora chiama il nipote tutte le sere per sapere se e cosa ha mangiato. Se lo ritiene insufficiente organizza una carovana e parte in missione. Facilmente la si sentirà dire “sei sciupato a nonna”, “non hai mangiato niente a nonna”, “la frutta è importante a nonna, ti ho fatto la torta di mele”.

Quando una donna diventa nonna, nella sua borsa compaiono magicamente quantità indicibili di caramelle Rossana che, a quanto pare, sono dotate di sessualità indipendente e si riproducono all’infinito.

La prospettiva dei guai cambia radicalmente. Se prima un bicchiere d’acqua rovesciato metteva in azione lo zoccolo-boomerang in legno massello, adesso è tutto “vabbè, succede”. Insomma, capita a tutti di dare fuoco per sbaglio alla parrocchia con un cerino, non c’è bisogno di sgridarlo.

Una nonna potrebbe anche indebitarsi con la mafia cinese per comprare i sandaletti che fanno le luci e la giacchina dei Paw Patrol.

I giocattoli non sono mai abbastanza, non importa se per sbaglio ti fai la colonscopia con un trenino lasciato sul divano o lavorerai nelle categorie protette a causa di un Papà Pig calpestato a piedi nudi nel buio, la nonna non si presenterà mai a mani vuote, costringendoti ad affittare una succursale per stipare il tutto.

La nonna sarà per sempre una delle figure più importanti nella vita di un bambino, dispensatrice di amore incondizionato, fedele alleata, complice, materna senza il fardello delle nozioni educative, ma, prima di tutto, sarà una figura indispensabile per i genitori, quando, un giorno, dirà “lasciatelo dormire qua il bambino”…

L’AUTRICE E IL LIBROGiada Sundas ha ventiquattro anni e da due anni è diventata mamma. Una mamma fenomeno della rete: Giada racconta sui social la sua esperienza della maternità,  con freschezza e ironia. Il suo romanzo d’esordio, edito da Garzanti, si intitola Le mamme ribelli non hanno paura, e racconta la storia di Giada dal giorno in cui la piccola vita di Mya, sua figlia, ha cominciato a crescere dentro di lei. Giada ha letto tutto sulla maternità, libri e manuali, per assicurarsi di dare alla sua bambina una vita “perfetta”, ma se c’è una cosa che la maternità le ha insegnato è che, nonostante i consigli degli altri, è proprio sbagliando che si impara. Le mamme ribelli non hanno paura riporta la sua esperienza di madre imperfetta ma imperterrita, perché il mestiere di madre si impara ogni giorno, sul campo.
Qui i suoi articoli per ilLibraio.it

(Visited 7.644 times, 1.165 visits today)

Commenti