Dopo la breve parentesi a Segrate, è ormai tutto pronto per il nuovo trasloco dei dipendenti della Bompiani, questa volta dalla sede del gruppo Mondadori agli uffici milanesi della nuova proprietà, Giunti. Stando a quanto può anticipare ilLibraio.it, a guidare Bompiani saranno...

Dopo la breve parentesi a Segrate, è ormai tutto pronto per il nuovo trasloco dei dipendenti della Bompiani, questa volta dalla sede del gruppo Mondadori agli uffici milanesi della nuova proprietà, Giunti, che ha da poco finalizzato l’acquisizione della casa editrice per un corrispettivo complessivo di 16,5 milioni di euro, “comprensivo di 5,3 milioni di euro relativi ad attivo patrimoniale trasferito all’acquirente”.

bompiani

Come aveva spiegato a ilLibraio.it Martino Montanarini, Amministratore Delegato del gruppo fiorentino, l’obiettivo di Giunti “è crescere ancora nella narrativa e nella saggistica”. Ecco spiegata l’acquisizione di Bompiani, casa editrice dalla grande tradizione, il cui catalogo, però, nel corso dell’ultimo difficile anno ha perso autori importanti.

Da mesi nel piccolo mondo del libro ci si chiede a chi verrà affidata la guida della casa editrice a lungo diretta da Elisabetta Sgarbi, editore dalla forte personalità, che a seguito dell’acquisizione di Rcs Libri da parte di Mondadori ha co-fondato un nuovo marchio, La Nave di Teseo, portando con sé diversi autori di punta.

Un passo indietro, prima di arrivare alla risposta. A settembre 2015, nel mezzo delle polemiche su Rcs Libri, uno degli editor italiani più apprezzati, Antonio Franchini, ha lasciato l’incarico di responsabile della narrativa di Mondadori per passare a Giunti. Stessa scelta per Giulia Ichino, che a Segrate era responsabile degli autori italiani, e che in questi mesi ha continuato a lavorare al fianco di Franchini.

Stando a quanto può anticipare ilLibraio.it, da gennaio Franchini, attuale direttore editoriale della narrativa e della saggistica di Giunti, allargherà le sue competenze alla Bompiani, supervisionando la produzione editoriale di entrambi i marchi. Della narrativa Giunti resterà a occuparsi Donatella Minuto.

A quanto ci risulta, e a conferma delle parole dell’Ad, i 16 dipendenti della Bompiani resteranno al loro posto. Così Beatrice Masini (stimata scrittrice e traduttrice, oltre che editor) che, dopo l’addio di Elisabetta Sgarbi, ha gestito questa fase di transizione, resterà come responsabile di Bompiani e verrà affiancata sulla narrativa dall’editor Giulia Ichino.

Elisabetta Sgarbi (Bompiani)

Sarà interessante capire come si differenzieranno le linee editoriali di Bompiani e Giunti. La prima ha una tradizione letteraria significativa, che dovrebbe conservare. La seconda ha un approccio più popolare, anche se negli ultimi tempi ha allargato il raggio d’azione alla narrativa letteraria, pubblicando autori come Antonio Moresco (candidato al premio Strega 2016) e Alessandro Bertante (tra i finalisti all’ultimo premio Campiello).


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