A Tempo di libri i lettori potranno scegliere tra i tanti incontri in programma attraverso le 26 lettere-parole chiave dell’alfabeto: uno strumento per costruire percorsi individuali, seguendo storie diverse sotto forma di libri, voci, graphic novel, videogame, film, giornali... - I particolari e alcuni tra gli ospiti della nuova fiera, in attesa del programma definitivo

Tempo di Libri è la nuova Fiera dell’editoria che si svolgerà a Fiera Milano Rho dal 19 al 23 aprile (dalle 10 alle 19.30). Una Fiera – si legge nel comunicato – “non solo di libri, ma di contenuti, al centro dei quali sarà il lettore”: libero di scegliere, di leggere l’intera offerta del programma attraverso le 26 lettere-parole chiave dell’alfabeto (più la @ del mondo digitale). Uno strumento per costruire percorsi individuali, seguendo storie diverse sotto forma di libri, voci, graphic novel, videogame, film, giornali.

Si tratta infatti di una Fiera dove gli editori, i festival letterari, le riviste, i giornali, sono stati chiamati a partecipare come editori di eventi. A Tempo di Libri editoria significa, spiegano gli organizzatori, “espressione di un disegno culturale”. 

A-Z

L’alfabeto di Tempo di Libri è una struttura che permette alle storie e ai mondi diversi di intrecciarsi – 26 lettere-parole più la @ del mondo digitale – e che ha consentito di lavorare a ogni singolo evento con tutti gli editori presenti in Fiera. Si è partiti il 16 gennaio con la lettera D di Dissidente, che tornerà protagonista in Fiera grazie alla striscia di incontri quotidiani con Roberto Saviano, Diego Osorno, Pinar Selek, Giancarlo Ceraudo e Miriam Lewin (moderati da Marino Sinibaldi). E anche attraverso figure la cui attività politica, religiosa, culturale e sociale è sempre stata caratterizzata da un forte impegno personale, spesso entrando in conflitto con istituzioni e convenzioni: come Don Milani, il cui Meridiano curato da Alberto Melloni sarà in anteprima in Fiera. Sempre sotto la voce “dissidenza”, il 23 aprile (Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore) l’AIE, la Federazione degli editori europei (FEP) e l’Unione internazionale degli editori (IPA) hanno organizzato un convegno internazionale sulla libertà di espressione. In primo piano, la chiusura delle case editrici in Turchia, il controllo censorio sull’editoria scolastica in Ungheria, la repressione feroce in Egitto e in Cina. Al centro le storie di tre giovani donne, Ildikó Török, Yonca Cingoz e Angela Gui, testimoni di una resistenza in nome della libertà di parola, accompagnate dal racconto della geografia del dissenso oggi nel mondo, a cura di Kristenn Einarsson e dalle riflessioni dell’autore egiziano ʿAlāʾ al-Aswānī e del giornalista Emiliano Fittipaldi. La lettera J è riservata come in un tag a #JaneAusten, una delle più grandi scrittrici di tutti i tempi della quale ricorre il bicentenario dalla morte. A lei saranno dedicate una serie di lezioni d’autrice, tenute da importanti voci della letteratura contemporanea, come Simonetta Agnello Hornby, la britannica Sophie Kinsella, la spagnola Clara Sánchez e Sveva Casati Modignani. Gli anniversari continuano alla lettera T che, a cinquant’anni dalla scomparsa, sta per Totò: Maurizio de Giovanni leggerà ‘A livella e Diego De Silva e Sergio Rubini interpreteranno un dialogo/intervista impossibile dal titolo Totò e la morte.

ALFABETO Tempo di libri

La Z invece è per Zaha Hadid, grande donna architetto scomparsa nel 2016, alla quale sarà dedicato un incontro-tributo con Stefano Boeri e Mario Coppola, giovane architetto che ha lavorato nello studio londinese di Zaha Hadid e ne ha tratto un romanzo che uscirà in occasione di Tempo di Libri. Dalla biografia di Zaha Hadid a quelle di donne e uomini straordinari: l’omaggio alla scrittrice e intellettuale svizzera Annemarie Schwarzenbach con Melania Mazzucco (che, alla E di Estraneo, con Carlotta Sami, portavoce dell’UNHCR e un responsabile di Medici Senza Frontiere, parteciperà a un incontro sui migranti dalle radici dell’Africa nera fino ai nostri CIE); il ritratto della fotografa, poetessa e pittrice Dora Maar fatto da Concita De Gregorio, la parabola di vita e immaginazioni di Antonio Santelia, morto giovanissimo ma i cui disegni e le cui architetture hanno ispirato generazioni di sognatori come pure gli orizzonti di Metropolis e Blade Runner, in un dialogo su architettura e disegno del futuro con Gianni Biondillo e Luca Molinari. Il centenario della Rivoluzione Russa sarà ricordato alla lettera R, con quattro appuntamenti speciali in cui si spazierà da Lenin a Stalin a Putin (con l’ex-ambasciatore in Unione Sovietica Sergio Romano, la fondatrice de “il manifesto”, giornalista e scrittrice, Luciana Castellina e lo storico e saggista David Bidussa, direttore della biblioteca della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli), dal ruolo delle avanguardie artistiche (raccontate da Barbara Alberti) a quello dei grandi poeti come Majakovskij (raccontati da Serena Vitale). Nel 2017 il numero 100 sarà importante anche per il Giro d’Italia: la centesima edizione della corsa rosa partirà pochi giorni dopo Tempo di Libri e sarà festeggiata in Fiera alla lettera G di Grand Tour (una parola che risveglia anche forti suggestioni letterarie), con diversi appuntamenti che coinvolgeranno, tra gli altri, il direttore di Rai Sport Gabriele Romagnoli, gli scrittori Fabio Genovesi e Maurizio Maggiani.

La lettera X avrà diversi ruoli, tra i quali quello di definire i ritratti d’autore. Saranno incontri/conversazioni che ripercorreranno l’intera carriera di alcuni dei più grandi interpreti della narrativa a cavallo tra Novecento e Ventunesimo Secolo. Tempo di Libri ospiterà l’irlandese Edna O’Brien (simbolo dell’eterna inquietudine delle “ragazze di campagna”), gli israeliani David Grossman (a confronto con Wlodek Goldkorn e Caterina Bonvicini) e Abraham Yehoshua, gli italiani Fleur Jaeggy, Margaret Mazzantini, Michele Mari, Walter Siti, Domenico Starnone e il critico Alberto Asor Rosa. Non sarà invece la X, ma la Q di Quanto, a definire l’atteso incontro con Irvine Welsh. In perfetta simbiosi con un evento che porta lo scorrere del tempo nel suo nome, lo scrittore scozzese ragionerà sui vent’anni trascorsi tra le prime avventure dei protagonisti di Trainspotting e il loro recente ritorno sul grande schermo con T2. Quanto sono cambiati i protagonisti di quella generazione dello sballo? E quanto siamo cambiati noi? Irvine Welsh dialogherà con Vanni Santoni, autore di un bizzarro “Trainspotting nel Valdarno”, che sarà anche protagonista con Michela Murgia e due giocatori di ruolo di Extremelot e Dreamalot, Fabrizio Gagliarducci e Alessandro Giammei, ora fellow a Princeton, in una discussione su Terra di Mezzo e giochi di ruolo per ricordare il mondo di Tolkien, dello Hobbit e di tutto il fantasy.

Tempo di libri

Sempre alla X di approfondimenti, poiché la X è il luogo dove scavare per trovare il tesoro, ecco una serie – originale per Tempo di Libri – su quei romanzi che hanno scalato le classifiche senza i loro autori ma forti dei loro lettori: Presenti assenti. Storie di successo dopo il decesso, libri che sono diventati famosi dopo la morte di chi li ha scritti. Da Kent Haruf (con Eraldo Affinati e Antonio Franchini) al saggista e drammaturgo uruguaiano Mario Benedetti (con Daria Bignardi e Francesco Piccolo), dai racconti di Lucia Berlin, da poco riscoperti (con Caterina Bonvicini, Teresa Ciabatti e Concita De Gregorio) al romanzo Il resto di niente di Enzo Striano nella voce di Corrado Augias, che ogni giorno su Rai3 racconta i libri.

Tempo di Libri sarà il luogo in cui i lettori potranno incontrare molti dei propri autori preferiti, che siano gli interpreti della grande stagione del giallo made in Italy (in Fiera ci saranno Biagio Bolocan e Giancarlo Carofiglio, Sandrone Dazieri e Carlo Lucarelli, Marcello Simoni e Hans Tuzzi) o i più talentuosi interpreti dell’arte del fumetto (sotto la lettera F sfileranno il canadese Guy Delisle, Graziano Frediani, Makkox, Lorenzo Mattotti, Rutu Modan con una mostra, Vanna Vinci, Zerocalcare). Ma sarà anche il teatro di incontri speciali, inediti, in cui il punto di contatto tra i protagonisti farà da semplice spunto per arrivare a qualcosa di inaspettato: è il caso, sotto la A di Avventura, del confronto tra due astrofisiche come l’autrice di bestseller fantasy Licia Troisi e Sandra Savaglio, immortalata sulla copertina di “Time”, professore in Italia e ricercatrice al Max-Planck Institute, e del dialogo tra lo scrittore-astrologo Marco Pesatori e il matematico Paolo Zellini, di cui Italo Calvino ha scritto, nelle sue Lezioni americane, “Tra i libri italiani degli ultimi anni quello che ho più letto, riletto e meditato è la Breve storia dell’infinito di Paolo Zellini”. Una coppia singolare è anche quella formata da Luis Sepúlveda e Carlo Petrini, che si confronteranno con il pubblico sui temi dello sviluppo sostenibile, della ricerca della felicità, della riscoperta della semplicità, in una lunga e appassionata lettera alle giovani generazioni. E a suo modo lo è quella formata da Marcello Fois e Michela Murgia, protagonisti della lettura scenica di Quasi Grazia, l’opera dedicata da Marcello Fois a Grazia Deledda, che vedrà Michela Murgia interpretare il ruolo della scrittrice sarda, Premio Nobel per la Letteratura nel 1926, nel tour italiano che inizierà il prossimo autunno. Altre donne speciali che rivivranno sul palcoscenico di Tempo di Libri sono la regina Cristina di Svezia, rifiorita nelle pagine dell’ultimo libro di Dario Fo, pubblicato postumo e presentato in un incontro-spettacolo dal figlio Jacopo Fo e la poetessa uruguaiana Idea Vilariño, al centro di un omaggio a lei dedicato sotto forma di reading da Lucia Calamaro e interpretato dalla “Mamma imperfetta” Lucia Mascino. A proposito di reading e ricorrenze, Tempo di Libri e Filippo Timi dedicano a Stephen King, nell’anno del suo settantesimo compleanno, la lettura di pagine scelte di Shining, in occasione dei 40 anni dalla pubblicazione, in una messa in scena originale nella quale, di certo, comparirà un triciclo. Tutto questo alla S di Sangue. Non solo brividi, però: l’oncologa Patrizia Paterlini-Bréchot racconterà infatti come, a partire da un certo tipo di analisi – un test che la dottoressa di origini modenesi ha messo a punto – sia possibile effettuare diagnosi precoci, fondamentali nella lotta contro il cancro. Alla S di Sangue, saranno raccontate anche tutte le storie di famiglia.

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La voce della ricerca scientifica si sentirà in interventi come quello di Roberto Burioni, il professore di microbiologia e virologia che sui social network è protagonista di battaglie in difesa delle ragioni che rendono vitale vaccinare i bambini; ma anche nell’analisi di innovazioni i cui risvolti non sono ancora del tutto chiari: per esempio, la rivoluzione dell’editing genomico esplorata dalla giornalista Anna Meldolesi. Ci saranno teorie ancora in discussione (come la “plant revolution” del neurobiologo vegetale Stefano Mancuso) e domande-tabù, come quella rivolta alle mamme nell’incontro con la sociologa israeliana Orna Dornath: “Se poteste tornare indietro nel tempo, decidereste ancora di diventare madri?”.

L’elenco degli ospiti è molto lungo. Tra gli stand e le sale della Fiera, i visitatori potranno incontrare grandi autori stranieri come il poeta siriano Adonis (che sotto la lettera E di Estraneo dialogherà sulla poesia d’oriente e d’occidente con Valerio Magrelli), l’esordiente Brit Bennett, il cui libro è già stato venduto in molti Paesi e arriva in Italia per Tempo di Libri, Claire Cameron, con un nuovo romanzo che uscirà in anteprima mondiale per la Fiera, Javier Cercas, Tom Drury, “il più grande scrittore americano che non avete mai sentito nominare”, come ha titolato “The Indipendent”, Ildefonso Falcones, Ayelet Gundar Goshen, Lauren Kate, Lesley Lokko, scrittrice di romanzi rosa di successo e architetto impegnato nella formazione universitaria post lauream in Africa, Bertil Marklund, Jamie McGuire, Jessica Schiefauer, Sonu Shamdasani, curatore del Libro rosso di Jung, e Liza Marklund, esponente di spicco del giallo svedese. La narrativa italiana sarà rappresentata da centinaia di autori, tra cui Eraldo Affinati, Edoardo Albinati, Silvia Avallone, Luca Bianchini, Teresa Ciabatti, Paolo Cognetti, Mauro Corona, Gaia De Beaumont, Mario Desiati, Nadia Fusini, Nicolai Lilin, Chiara Gamberale, Alessia Gazzola, Valerio Massimo Manfredi, Michele Mari, Paola Mastrocola, Beatrice Masini, Giacomo Mazzariol, Federico Moccia, Gianluigi Ricuperati, Alberto Schiavone, Elena Stancanelli, Simona Vinci e Andrea Vitali.  Sotto la Y di YouTube brilleranno le giovani autrici di bestseller che hanno conquistato il successo prima sul web e poi sulla carta (la principessa di Wattpad Cristina Chiperi, la YouTuber Sofia Viscardi, ma anche il creatore della webserie Cose da prof Enrico Galiano). La Fiera ospiterà inoltre The Social Book Club, in cui autori e personalità del web parleranno di letteratura e molto altro in un dialogo che vedrà il pubblico come protagonista. L’appuntamento quotidiano durante Tempo di Libri vedrà alternarsi sul “divano” personaggi che parleranno ai lettori di tutte le età. Lo spazio sarà realizzato in collaborazione con Show Reel e vedrà alternarsi nei diversi giorni personalità come i The Show, The Pozzolis Family (Gianmarco Pozzoli e Alice Mangione), Gianluca Gazzoli, Cami Hawke, Alice Venturi, Daniele Doesn’t Matter e molti altri.

Ci saranno gli studiosi che – tra sociologia e psicologia, economia e filosofia – meglio stanno interpretando e raccontando i cambiamenti della società come Vittorino Andreoli, Mauro Bonazzi, Leonardo Caffo (che con Martina Donati e Antonio Monaco ha organizzato in Fiera L’invasione dei Vegani, per analizzare il fenomeno dal punto di vista di editori e consumatori), Domenico De Masi, Umberto Galimberti, François Jullien, Vito Mancuso, Massimo Recalcati, Marco Revelli, Luca Ricolfi, Silvia Vegetti Finzi. L’elenco prosegue con le testimonianze di giornalisti (Lirio Abbate, Natalia Aspesi, Diego Bianchi “Zoro”, Francesca Borri, Mario Calabresi, Marco Damilano, Ferruccio de Bortoli, Emiliano Fittipaldi, Luciano Fontana, Corrado Formigli, Sabina Minardi, Benedetta Tobagi), divulgatori culturali e scientifici (Piero Angela), scienziati (la senatrice a vita Elena Cattaneo, il direttore scientifico di Humanitas Alberto Mantovani, il fisico Guido Tonelli), grandi chef (Antonino Cannavacciuolo). Tra i tanti incroci resi possibili dall’alfabeto di Tempo di Libri, uno particolarmente rigoglioso sarà quello con il mondo della musica, grazie alla presenza di numerosi artisti: sul versante rock, ci saranno Mauro Ermanno Giovanardi (La Crus), Federico Zampaglione (Tiromancino) e il francese Mathias Malzieu (leader della rockband Dionysos e autore di numerosi romanzi già tradotti in Italia), per arrivare fino a quel grande generatore di immaginario collettivo che è il Festival di Sanremo, rappresentato da uno storico direttore d’orchestra come Peppe Vessicchio (nella nuova veste di autore di saggistica pop) e dal vincitore dell’edizione 2017, Francesco Gabbani che, in un dialogo con Elena Stancanelli e Leonardo Colombati – già autore di una Storia della canzone italiana – interpreterà la rivoluzione della musica che lui stesso rappresenta nell’incontro Se questo è un Karma.

Per ricollegarsi direttamente alla storia del libro, la fiera ospita lo stand di volumi antichi curato dall’Aldus Club, dove sarà possibile ammirare alcuni incunaboli e cinquecentine. Uno spazio importante sarà riservato ai “traduttori ossessivi” (ovvero che si occupano delle monografie) come Susanna Basso, Yasmina Melaouah, Anna Nadotti, Maria Teresa Orsi, Fabio Pedone, Enrico Terrinoni, Ada Vigliani e Serena Vitale. Riccardo Falcinelli ed Evelina Santangelo parleranno della traduzione come passaggio tra due alfabeti diversi. Gli incontri saranno coordinati da Francesco Pacifico. In Fiera ci saranno anche un laboratorio di poetry slam, a cura di LIPS (Lega Italiana Poetry Slam) e un torneo su indovina l’incipit/il brano famoso, a cura del Teatro La Madrugada, organizzati da AIB Lombardia. Per chi non ha gradito il finale della propria storia preferita, i ragazzi di “Quelli del Sabato”, associazione di volontariato per diversamente abili, hanno realizzato il loro primo libro C’era una svolta 18 favole con un finale diverso, con la collaborazione di 18 scrittori professionisti, che sarà presentato in Fiera.

tempo di libri

Regione Lombardia sarà presente con un proprio stand che proporrà attività e coprirà l’intera gamma della produzione culturale dando visibilità e spunti di approfondimento sia per la parola scritta che per il linguaggio filmico come pure per l’utilizzo dei social.

In occasione della celebrazione del 23 aprile, Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, Tempo di Libri ospiterà un convegno del Centro per il libro e la lettura dedicato all’utilità della lettura nelle diverse fasce di età, e vedrà il lancio della campagna nazionale #ioleggoperché 2017.

LO STAND DEL LIBRACCIO

Tra gli stand di Tempo di libri ci sarà anche quello (di 360mq) del Libraccio, punto di riferimento per i lettori dal 1979. Come spiega Silvio Parodi, socio fondatore e Amministratore del Gruppo Libraccio, nella libreria in fiera ci sarà spazio per “il nuovo, l’usato, il remainders, il modernariato, i pezzi da collezione, l’intrattenimento ma soprattutto ci saranno i librai”.

BAMBINI E RAGAZZI COINVOLTI

 Un articolato palinsesto di incontri, laboratori, lezioni, atelier artistici e spettacoli dedicati. Un programma che si espande attraverso gli incastri dell’alfabeto e con un’estensione temporale che va oltre i cinque giorni della Fiera. Questo, sottolinea il comunicato, è 0-18, il programma per i ragazzi e le scuole di Tempo di Libri: un colorato contenitore di suggestioni e approfondimenti che permetterà ai giovani visitatori di incontrare big internazionali come R.J. Palacio, l’autrice del bestseller globale Wonder, di cui sta per arrivare l’adattamento cinematografico con Julia Roberts e Owen Wilson (la W di Wonder sarà anche la “sua” lettera dell’alfabeto) e come il britannico David Almond, vincitore nel 2010 del prestigioso Hans Christian Andersen Award, in conversazione con Pierdomenico Baccalario alla I di Immaginazione, come il narratore inglese Aidan Chambers e il fumettista statunitense Peter Kuper. In un ideale rapporto con il ciclo Presenti assenti, un focus sarà dedicato a Richard Scarry, autore e illustratore che ha venduto oltre 100 milioni di copie nel mondo e la cui esperienza sarà raccontata dal figlio Huck Scarry (alla H di Hobbit). Ci sarà spazio anche per Geronimo Stilton, tra i personaggi più amati dai ragazzi: oltre a curare una personalissima rassegna stampa quotidiana della Fiera, a lui sarà dedicata la cerimonia di premiazione di “La Crosta d’oro”, concorso organizzato da Piemme e TV Sorrisi e Canzoni in cui verrà eletto il suo racconto preferito dai lettori. Ma a Tempo di Libri saranno protagoniste anche le filastrocche di Bruno Tognolini (intervistato da Vivian Lamarque), i racconti sportivi del giornalista Luigi Garlando, il viaggio alla scoperta della scienza con l’astrofisico Marco Bersanelli e dell’innovazione con il fondatore del primo Fablab di Milano Massimo Temporelli. Non mancherà una robusta razione di avventura, per esempio nell’incontro con Elisabetta Gnone, la creatrice della popolare serie W.I.T.C.H. (e di molti altri successi) ma i ragazzi saranno condotti anche in scenari più accidentati, come quello della Grande Guerra, al centro dello spettacolo in cui Luigi Dal Cin proporrà una riflessione sul drammatico effetto che i conflitti hanno sui bambini (un tema tornato oggi d’attualità con la diffusione delle immagini provenienti da Aleppo, martoriata dalla guerra civile).

A Tempo di Libri i ragazzi avranno anche la possibilità di mettere alla prova le proprie capacità creative in una serie di laboratori interattivi: si giocherà con la tipografia (ABiCiDi), con l’alfabeto (Dire Fare Ballare), con la scienza (Darwin spiegato facile facile… persino con i Pokémon!), con le sfide della moderna comunicazione (Cacciatori di bufale). Anche grazie alla partnership tra la Fiera e Lucca Comics & Games non mancheranno fantasy, videogiochi e fumetti, ci saranno laboratori con Focus Junior, Sale&Pepe, Donna Moderna e in collaborazione con la redazione di Topolino e, per avvicinare i giovanissimi al mondo che li attende, spazio all’alternanza scuola-lavoro. Altre iniziative saranno dedicate ai debuttanti: i novelli scrittori, protagonisti del panel di incontri Esordisco!, ma anche i novelli lettori, al centro delle iniziative proposte in collaborazione con Nati per leggere. Tempo di Libri offrirà infatti un’area dedicata ai più piccoli, dove i volontari insegneranno ai genitori l’arte del leggere ad alta voce insieme ai propri figli. Inoltre, sarà proposto un decalogo con le 10 regole fondamentali che servono per appassionare i bambini alla lettura.

Tra le altre iniziative, pensate per rendere ancora più divertente e stimolante l’esperienza in Fiera, si segnalano Il Passaporto dei Viaggiatori Immaginari (un tesserino personalizzato che permetterà ai visitatori di collezionare fino a 72 timbri legati ad altrettanti oggetti, eventi, incontri ai quali avranno partecipato) e Animali Reali e Dove Trovarli (dove si andrà ogni giorno a caccia di un animale diverso, scoprendo che a volte la realtà è più incredibile di quello che si immagina). L’elenco completo del programma 0-18 dedicato alle scuole è disponibile su www.tempodilibri.it/it/scuole/eventi-e-laboratori.

IL RUOLO DELLE UNIVERSITA’

Tempo di Libri è anche per le università: giovedì 20 aprile è in programma Quante università possibili. Processo all’università, un evento particolare, con formula processuale all’americana e una giuria popolare composta da studenti universitari presenti tra il pubblico. Mercoledì 19 aprile il pubblico interessato potrà partecipare alla presentazione dei principali master universitari nel settore dell’editoria e soprattutto sarà possibile confrontarsi con chi li ha già seguiti e, quindi, ha la propria esperienza da condividere. E sempre venerdì ci sarà un incontro tra esperti dell’organizzazione di eventi fieristici e gli studenti dei master universitari in editoria per spiegare il dietro le quinte dell’organizzazione di un grande evento fieristico dedicato a lettori, libri, lettura prima dell’inizio della loro visita ai padiglioni.

IL PROGRAMMA PROFESSIONALE

Rivolgersi a tutti i lettori significa ragionare su tutte le forme di lettura. Ed è quello che Tempo di Libri farà fin dal primo giorno della Fiera quando – all’interno del programma professionale – sarà organizzato un convegno per presentare un innovativo studio realizzato da Pepe Research e progettato da AIE su indicazione del suo Gruppo Innovazione su come si legge nel 2017: dalla carta all’ebook, dai fumetti ai graphic novel, dall’audiolibro alle app, dai tradizionali gruppi di lettura alle moderne comunità online. Una panoramica per fotografare, analizzare e commentare il consumo editoriale all’indomani della rivoluzione digitale. Registrato alla X che nell’alfabeto speciale di Tempo di Libri indica anche i lettori, questo appuntamento sarà il primo di una serie di approfondimenti dedicati all’intera filiera editoriale. Il secondo giorno si ragionerà sulle indagini Istat e su come è complicato monitorare oggi i continui cambiamenti nelle abitudini dei cittadini (Identikit del lettore di libri e Chi ci ha abbandonato? Identikit delle persone che dichiarano di aver smesso di leggere). Il terzo sarà focalizzato sul rapporto tra import ed export. Il quarto sul ruolo delle librerie indipendenti attive sul territorio, che stanno vivendo un periodo di grande trasformazione nel loro modo di essere un negozio che offre libri e cultura. Lo sguardo trasversale della Fiera sarà confermato dall’approccio nei confronti del mercato librario, analizzato in collaborazione con Nielsen in molti dei suoi segmenti: se il settore delle librerie sarà esplorato grazie a una collaborazione tra AIE (Associazione Italiana Editori) e ALI (Associazione Librai Italiani), quello sull’editoria religiosa sarà basato sul sesto rapporto sull’editoria cattolica realizzato da UELCI (Unione Editori e Librai Cattolici Italiani), quello su guide e libri di viaggio sarà a cura di Nielsen e Touring Club Italia. Inoltre si guarderà all’andamento della narrativa italiana, a quello dei bestseller, a quello degli ebook e dei settori che meglio si sono amalgamati con la trasformazione digitale.

I temi affrontati durante Tempo di Libri saranno numerosi: si metteranno a confronto biblioteche e innovazione, gestione dei diritti, necessità di una maggiore internazionalizzazione dell’offerta italiana. Si parlerà di mestieri tradizionali come il traduttore e di professionalità meno conosciute ma fondamentali, come quella del revisore redazionale. Infine, molti appuntamenti saranno basati sull’incontro e il confronto tra il libro e gli altri linguaggi dell’editoria nazionale.

A proposito di biblioteche, il Sistema Bibliotecario di Milano, in collaborazione con la Direzione Marketing Metropolitano del Comune di Milano e con i Sistemi Bibliotecari della Città Metropolitana, allestirà a Tempo di Libri la Future library, che offrirà ai visitatori la possibilità di sperimentare alcuni progetti e servizi. La biblioteca sarà integrata dalla presenza di uno stand istituzionale del Comune di Milano.

A testimonianza dellepotenzialità della collaborazione fra tradizione e innovazione, tra scienze umane e tecnologia, ci sarà il racconto del processo di traduzione del Talmud babilonese, avviato dalla casa editrice La Giuntina in collaborazione con l’Istituto Linguistico Computazionale di Pisa.

Quattro appuntamenti speciali dimostrano invece – si legge nella presentazione – lo stretto rapporto che si è creato tra Tempo di Libri e le associazioni professionali legate al mondo dell’editoria: la Fiera ospiterà l’assemblea nazionale di ALI e le riunioni annuali di UELCI e di Ibby Italia (International Board on Books for Young People). E quella della Filiera della carta – filiera composta da sette associazioni imprenditoriali: Acimga, Aie, Argi, Asig, Assocarta, Assografici e Fieg – (Giornali e libri strumenti di buona informazione e cultura. Le proposte della filiera) che ha trasferito il suo tradizionale convegno romano a Tempo di libri.

IL MONDO DIGITALE

La ventisettesima lettera dell’alfabeto di Tempo di Libri è la @ di digitale. Una lettera che, spiega il comunicato, tuttavia agirà in modo diverso dalle altre, contaminando gli stand, gli incontri, l’atmosfera stessa della Fiera. Per questo il programma digitale non avrà una sua area riservata, ma sarà una presenza diffusa in Fiera, promuovendo l’idea di case editrici che sono ormai protagoniste della rivoluzione in corso. Una rivoluzione non solo industriale, ma soprattutto culturale (pensiamo a come sta cambiando il nostro modo di leggere, scrivere e pubblicare attraverso strumenti come gli smartphone, gli e-reader, i tablet, la costellazione delle app), che a Tempo di Libri sarà affrontata sottolineando gli aspetti di cittadinanza digitale con l’OCD – Osservatorio sui Confini del Digitale, la presentazione di un’indagine inedita, progettata da AIE su indicazione del suo Gruppo Innovazione e realizzata con la collaborazione di Pepe Research, sui cambiamenti delle modalità di lettura in Italia. Il programma digitale della Fiera, contrassegnato dal tag @, prevede alcune strisce quotidiane. Tempo di innovazione: nella prima ora dall’apertura, negli stand contrassegnati, gli editori saranno disponibili a un dialogo con i lettori sul futuro e sul loro rapporto con il digitale. Happy hour digitali: ogni giorno nel Caffè Garamond si dibatterà di Cittadinanza digitale. Inoltre, nell’Agorà, saranno proposte presentazioni di innovazioni editoriali, ogni giorno su un tema diverso. Letture al buio, a cura della Fondazione LIA: ogni giorno, non vedenti, alternandosi con gli autori leggeranno ad alta voce un libro, dimostrando come le tecnologie consentono di rovesciare gli stereotipi. Ci sarà spazio anche per incontri sui temi della cittadinanza digitale, per un laboratorio educativo, per presentazioni e speed dating tra editori e imprese digitali. Inoltre, si presenteranno tre importanti premi che saranno assegnati a partire dall’edizione 2018 della Fiera: premio per la migliore innovazione digitale tesa a migliorare l’inclusione sociale o culturale dei cittadini; premio per la più innovativa associazione non-profit impegnata nella promozione culturale; European Aldus Award for Readers Engagement, per il miglior uso delle tecnologie negli spazi fisici di una fiera o di una libreria finalizzato al coinvolgimento dei lettori, che è il contributo di Tempo di Libri ad Aldus, la rete delle fiere europee del libro.

LE COLLABORAZIONI CON I FESTIVAL

Numerose le collaborazioni e le partnership che la Fiera ha siglato con altre realtà protagoniste dell’industria editoriale e culturale italiana. A cominciare dai festival. Alcuni tra i maggiori appuntamenti del panorama nazionale avranno uno spazio dedicato a Tempo di Libri: da Lucca Comics & Games, punto di riferimento per il mondo di fantasy, fumetti e videogiochi, a Isola delle Storie – Festival Letterario di Gavoi, il cui presidente Marcello Fois condurrà un incontro al giorno dedicato ai nuovi scrittori italiani. Questo format è caratteristico di Isola delle Storie e in base ad esso sono stati pensati tutti gli altri incontri organizzati insieme ai festival, perché chi viene a Tempo di Libri possa aprire una finestra su altre manifestazioni di eccellenza italiane. Così il Festival della Mente di Sarzana curerà due appuntamenti, con lo psicanalista Massimo Recalcati (K di Kindergarten) e uno con Matteo Nucci e Valentina Carnelutti (U di Uomini: in questo caso, uomini-eroi omerici); così pordenonelegge proporrà due dialoghi: alla S di SangueI personaggi che ritornano, Alberto Garlini, scrittore e curatore del Festival, intervisterà Maurizio de Giovanni, Gianrico Carofiglio e Giancarlo De Cataldo mentre, alla Q di QuantoQuante scuole? Gian Mario Villalta, scrittore e curatore del festival, introdurrà Benedetta Tobagi ed Eraldo Affinati e poi Viviane Lamarque e Milo de Angelis. La Fiera ospiterà anche due Lezioni di Storia, in anteprima per Tempo di Libri, Vittorio Vidotto Storia d’Italia in cento foto dal 1860 al 1918 ed Emilio Gentile, Storia d’Italia in cento foto dal 1919 al 1943. Più gli approfondimenti del festival per ragazzi Mare di Libri, di Letterature Festival Internazionale di Roma, scrittorincittà, Leggermente, Libero di Scrivere e Festival degli Scrittori – Premio Von Rezzori, con una lectio sulle lettere dell’alfabeto di Andrew Sean Greer.

I 12 SEMIFINALISTI AL PREMIO STREGA

Il legame tra Tempo di Libri e i premi letterari sarà segnato dalla presentazione dei dodici libri che si disputeranno il Premio Strega 2017.

COINVOLTO ANCHE IL MONDO DEL WEB E QUELLO DEI GIORNALI

Nutrito sarà anche il numero delle riviste e dei siti web che contribuiranno al programma della Fiera. Il Post organizzerà quattro incontri su scrittura ed editoria (da come si decidono le copertine a come si vendono i libri), Lercio.it proporrà due appuntamenti legati al rapporto tra satira, giornalismo e informazione online nell’epoca della post-verità, Rivista Studio curerà un incontro in Fiera alla Q di Quanto su Quante riviste? e un incontro Milano da Bere al Bar Basso la sera del 20 aprile, Pagina99 curerà due incontri in Fiera rispettivamente con Elsa Punset e Leonardo Caffo, François Jullien e Mauro Bonazzi, entrambi moderati da Marco Filoni. TuttoLibri La Stampa sarà presente con due appuntamenti dedicati all’Autostroncatura e a Un libro per sedurre. Inoltre cicli di eventi saranno organizzati in collaborazione con la Lettura Corriere della Sera e Robinson la Repubblica, Nuovi Argomenti, Donna Moderna, Panorama, Icon, Icon Design, Focus, TheFLR. Tra le partnership con i grandi media multimediali, da segnalare quella con RAI, che sarà main media partner di Tempo di Libri e occuperà in Fiera uno spazio di oltre 700 mq.

Scrittori, poeti, saggisti, fotografi, illustratori, giornalisti. Tutti i giorni il pubblico potrà incontrare a Casa Corriere le persone che realizzano il Corriere della Sera e i suoi supplementi, in particolare gli autori che firmano settimanalmente la Lettura. Nello stand ci saranno incontri-laboratorio sulle Visual data e si discuterà di Data Journalism; si potrà dialogare con gli artisti che disegnano in esclusiva per la Lettura, illustrazioni e graphic novel. Il Corriere organizzerà anche un dibattito su Le mappe del sapere, dedicato appunto al ruolo dell’infografica e delle visual data e un dibattito con Gli scrittori della Lettura: dal romanzo al giornale.

Robinson, l’inserto culturale di Repubblica, sarà presente a Tempo di Libri con un suo stand per incontrare i lettori, raccontare come nascono e vengono disegnate ogni settimana le pagine, discutere con gli autori. Lo stand ospiterà classifiche interattive, lezioni di grafica creativa, incontri con gli studenti: negli spazi della Fiera, Robinson organizzerà invece una serie di dibattiti sulla nostra lingua, con scrittori, giornalisti e accademici della Crusca. Uno di essi sarà dedicato a un Esame generale di italiano: quanto lo conosciamo davvero?

IL COINVOLGIMENTO DEL MONDO DEL CIBO

La Fiera guarderà anche a una delle più grandi tradizioni culturali italiane, che viene apprezzata (e invidiata) in tutto il mondo: quella del cibo. Una ricchezza davvero unica, frutto di secoli di tradizioni, innovazioni e legami speciali con il territorio, che sarà celebrata in un contenitore ad hoc: Tempo di Libri A Tavola. Saranno 700 mq dedicati alle eccellenze enogastronomiche italiane, con due cucine in grado di ospitare showcooking, workshop e altre tipologie di appuntamenti dedicati al gusto. La prima cucina sarà aperta al pubblico e vedrà all’opera grandi chef, esperti di cultura gastronomica, star della tv; la seconda sarà invece un laboratorio accessibile su prenotazione, nel quale i visitatori potranno cimentarsi direttamente ai fornelli. I workshop saranno dedicati sia alle scuole che alle famiglie. Incontri dedicati al mondo del caffè saranno organizzati presso la De’Longhi Coffee Lounge, altri saranno a cura di LAGO (coinvolgendo la giornalista Anna Prandoni e l’Accademia di Gualtiero Marchesi), altri ancora saranno proposti dai grandi nomi dell’editoria specializzata, alla presenza di ospiti come gli chef stellati Andrea Berton e Davide Oldani, oltre a Red Canzian, Stefano Caffarri e Valerio Braschi, vincitore della sesta edizione di MasterChef Italia.

LO SPAZIO PER LO SCAMBIO DI DIRITTI

Il Milan International Rights Center all’interno di Tempo di Libri nasce per favorire l’incontro tra i protagonisti dell’editoria e sarà un’occasione di scambio di idee e contatti, sia per i principali gruppi editoriali che per la media e piccola editoria indipendente. Grazie ai nuovi rapporti che si instaureranno e al consolidamento di quelli esistenti, il MIRC intende, si legge sempre nella presentazione della nuova fiera, contribuire alla crescita dei volumi di vendita dei diritti editoriali di titoli italiani all’estero. L’International Rights Center di Milano ambisce inoltre a diventare una tappa fondamentale nelle agende dei rights manager di tutto il mondo: 32 Paesi coinvolti, oltre 350 case editrici straniere e oltre 80 agenti letterari per 3.500 appuntamenti che coinvolgeranno rights manager, editor, agenti letterari e scout.

Tutti i partecipanti potranno inoltre usufruire online di un’agenda appuntamenti: attraverso la piattaforma multilingue di matchmaking b.square, si potranno segnalare le disponibilità orarie e gli appuntamenti a cui si è interessati, creando automaticamente un’agenda con sessioni di lavoro di 30 minuti.

INCONTRI E FESTE A “FUORI TEMPO DI LIBRI”

Se all’interno del programma generale le è stata dedicata una lettera (la M) – presentando piccole grandi storie come quella di Lidia Cova, la primissima abbonata al Piccolo Teatro, protagonista di un incontro con Mauro Pescio di Pascal (Radio2) e Alberto Rollo – all’esterno della Fiera si svilupperà una serie di appuntamenti che animeranno i bar, le librerie e altri luoghi della città. Anche gli eventi fuori Fiera saranno organizzati seguendo il metodo dell’alfabeto senza però riproporre appuntamenti identici a quelli del programma generale: si inventerà sempre qualcosa di nuovo. Per esempio, Diego Bianchi “Zoro” con il suo Zoro Live con tutta la banda di Gazebo di Rai3, il ciclo di eventi ospitati dal Teatro Elfo (in collaborazione con Ad alta voce di Radio 3), dedicati a quattro romanzi “milanesi” d.o.c.: I milanesi uccidono il sabato di Giorgio Scerbanenco, Il Ponte della Ghisolfa di Giovanni Testori, Adalgisa di Carlo Emilio Gadda e Miracolo a Milano (il film di Vittorio De Sica tratto da Totò il buono di Cesare Zavattini). O ancora le iniziative realizzate da Rivista Studio nei bar della città, quelle del Centro Svizzero (l’incontro tra Chiara Valerio e la scrittrice Fleur Jaeggy), le cene letterarie su prenotazione organizzate da GEMS (come quella “charity” con La Pina, in programma il 18 aprile da Wicky’s come anteprima del Fuori Tempo di Libri – sarà anche in Fiera per raccontare il suo Grand Tour in Giappone, o le altre con Andrea Vitali, Clara Sánchez, Federico Moccia, Alessia Gazzola, Wulf Dorn), le collaborazioni con RadioCity, l’Osteria del Treno, gli eventi che coinvolgeranno il Conservatorio, il Planetario e il Museo della Scienza e l’apertura serale straordinaria di librerie, associazioni e musei e biblioteche.

IL RUOLO DELLE BIBLIOTECHE

In collaborazione con il Comune di Milano, le 26 Biblioteche del Sistema Bibliotecario di Milano diventeranno Biblioteche di parola, adottando ciascuna una lettera dell’alfabeto e declinandola in un programma di incontri e iniziative. Nell’ambito, inoltre, del “Patto di Milano per la lettura” – l’alleanza fra Comune di Milano, BookCity Milano, istituzioni scolastiche, editori, librai e bibliotecari per promuovere il libro e la lettura – il 22 aprile alle 18.30 si terrà, nel giardino storico di Palazzo Sormani, sede della Biblioteca Comunale Centrale, un raduno dei lettori volontari, che daranno vita a una grande festa collettiva con letture, musica e una sorpresa. E dal momento che Tempo di Libri sarà all’insegna della primavera, perché non sfruttare la bicicletta per diffondere la lettura? Ci penserà Book in bike, un progetto promosso dall’Associazione “Quelli che il 2000” con gli studenti in alternanza scuola-lavoro presso la CISL di Milano e sostenuto dal Sistema Bibliotecario di Milano. I ragazzi saranno messaggeri di libri per quanti hanno difficoltà a raggiungere fisicamente una biblioteca o una libreria: facendo capo ad alcune biblioteche della città, che riceveranno le richieste di prestito, provvederanno alla consegna e raccoglieranno video-testimonianze di opinioni, recensioni e letture ad alta voce. Al Fuori Tempo di Libri diverse librerie resteranno aperte la sera e organizzeranno eventi speciali per il progetto È tempo di librai, al quale partecipano i Mondadori Store, laFeltrinelli, Libreria Internazionale Hoepli, Libreria delle donne e LIM – Librerie Indipendenti Milano.

In occasione invece della Giornata Mondiale della Terra il 22 aprile, Tiziano Fratus Franco Michieli, accompagnati da Roberto Mantovani, partiranno dai Giardini Indro Montanelli per alternarsi nel Cammino urbano: Staffetta per la Terra. Il mondo naturale che si nasconde nelle nostre città, accompagnando i lettori alla scoperta degli elementi naturali anche in città.

LA COLLABORAZIONE CON RADIOCITY

Stretta anche la collaborazione con RadioCity: da venerdì 21 a domenica 23 aprile, nell’UniCredit Pavilion (in piazza Gae Aulenti, con strutture realizzate grazie al contributo di Fiera Milano), sarà possibile incontrare le radio nazionali e locali, le più significative Radio dall’Europa e dal mondo, le radio degli universitari e le web radio. In queste tre giornate i contenuti di Tempo di Libri e di RadioCity si incroceranno e si arricchiranno a vicenda, con interviste sui libri, ospiti in Fiera e in diretta su tutte le radio presenti all’evento. Inoltre, domenica 23 aprile, in occasione della Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, una grande maratona di lettura come festa finale di RadioCity e Tempo di Libri: aperta dal Sindaco di Amatrice, sarà dedicata alle popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto con scrittori, DJ, cantanti e artisti che si alterneranno sul palco.

 

 

 

 

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