Presentato il programma del 30esimo Salone del libro di Torino: tra i grandi ospiti, Daniel Pennac, Luis Sepúlveda, Roberto Saviano, Annie Ernaux, Amitav Ghosh, Alicia Giménez Bartlett, Richard Ford e Jonathan Lethem...

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Archiviata la prima edizione di Tempo di Libri, è tempo di guardare alla 30esima edizione del Salone del libro di Torino, da quest’anno diretto dallo scrittore Nicola Lagioia. Come già annunciato, il filo conduttore sarà  “Oltre il confine”, illustrato da Gipi nell’immagine guida.

Nel corso della conferenza stampa in cui è stato presentato il programma della manifestazione, disponibile sul sito (circa 1.200 appuntamenti nelle 30 sale a disposizione del pubblico, ndr), Massimo Bray, neo presidente della Fondazione per il libro, la musica e la cultura, ha sottolineato “l’impegno è di valorizzare i libri e il lavoro degli editori, ai quali va il nostro sentito ringraziamento” e ha “ricordato le radici salde” su cui si fonda il Salone da 30 anni.

Dopo l’intervento del vice-presidente Mario Montalcini è arrivato quello del direttore del Salone Nicola Lagioia, per cui “la cultura non è una vetrina, ma una forza trasformativa che modifica il paesaggio, che cambia le carte in tavola”.

I NUMERI

Quanto ai numeri, sottolineati anche da Lagioia, nel comunicato riassuntivo si precisa che i metri quadri di superficie espositiva dei padiglioni sono 45mila: “circa 11 mila i metri quadri commerciali (il 10% in più dello scorso anno) allo  stato attuale, occupati  da 424  titolari  di stand (nel 2016 erano 338), a cui  si sommano i 9 stand  dei progetti  speciali.

LE CASE EDITRICI

In particolare, il  totale  delle 1060 case editrici coinvolte è  rappresentato  dalle 390  con  stand  proprio,  da  altri 360  editori  italiani  e stranieri ospitati da  stand  di  colleghi,  dalle  presenze  di 10 fra  case  discografiche  ed  editori  musicali accolti nell’area ad essi dedicata e da quelle inserite nei 12 spazi regionali di Piemonte, Toscana (regione ospite), Basilicata, Calabria, Friuli, Lazio, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e Valle d’Aosta,  oltre all’area di Matera 2019, e nei tre stand internazionali di Cina, Romania e Marocco, che insieme accolgono all’incirca ulteriori 300 realtà editoriali dei loro territori”.

nicola lagioia

COSA AVVERRA’ AL LINGOTTO

Ci sarà spazio per il volto autentico degli Stati Uniti con la sezione “Another side of America”; per incontrare donne che stanno cambiando il mondo, protagoniste di “Solo noi stesse”; per i reading di “Festa Mobile”; per affacciarsi sul futuro con gli appuntamenti de “L’età ibrida”; per conoscere l’Italia che risorge dal terremoto, ospite della programmazione “Il futuro non crolla”; per riconsiderare il valore del cibo e dell’alimentazione negli spazi di “Gastronomica”; per imbattersi nell’arte e nell’illustrazione con “Match. Letteratura vs Arte”; per confrontarsi con la letteratura di frontiera dei “Romanzi Impossibili”; per trovare settantuno festival culturali italiani riuniti nel “Superfestival”; per farsi trasportare dalle sonorità dello spazio “Music’n’Books”; per assaporare la quiete autentica entrando dentro “L’isola del silenzio”; bambini e ragazzi saranno protagonisti nel “Bookstock Village”; e ci sarà spazio per iniziative su autori come Tolkien e King.

IL SALONE OFF

Da quest’anno il Lingotto chiude alle 20, e il programma prosegue in città, con il Salone Off, che coinvolgerà oltre 150 luoghi.

LO SPAZIO DEI DIRITTI

Quanto all’area professionale per la compravendita dei diritti editoriali, l’Ibf-International Book Forum occuperà quest’anno le sale del Museo Carpano di Eataly. Tra le novità, le realtà italiane e internazionali del comparto dell’audiovisivo di Book to Screen, sezione che Ibf dedica alle produzione televisive, cinematografiche e new media.

I GRANDI OSPITI

Tanti gli ospiti del Salone (sul sito ufficiale è disponibile il programma della manifestazione, giorno per giorno): nella sezione dedicata agli Usa, ci saranno il premio Pulitzer Richard Ford, nell’occasione in dialogo con Sandro Veronesi per presentare l’uscita in Italia del suo nuovo libro, Jonathan Lethem, che arriva grazie alla collaborazione con La Milanesiana. E ci sarà, tra gli altri, Emily Witt, autrice di Future Sex, oltre a Miriam Toews.

Alessandro Baricco e Francesco Bianconi dei Baustelle saranno invece protagonisti di un evento speciale dedicato a Furore di John Steinbeck.

Ma al Salone ci saranno anche grandi nomi come Daniel Pennac, Luis Sepúlveda, Roberto Saviano, Annie Ernaux, Amitav Ghosh e Alicia Giménez Bartlett.

La casa editrice e/o dedicherà un omaggio a al caso editoriale per eccellenza, Elena Ferrante, al centro di due incontri: il primo con critici letterari e scrittori, il secondo, con gli editori che l’hanno pubblicata: e/o per l’Italia, Gallimard per la Francia, Suhrkamp per la Germania ed Europa Editions per l’America.

I CONSULENTI DI LAGIOIA

Come già annunciato, la squadra del direttore Lagioia è composta da: Andrea Bajani, consulente per Romanzi Impossibili; Giulia Blasi, consulente per i workshop sulla scrittura digitale; Ilide Carmignani, consulente per il ciclo L’Autore Invisibile; Giuseppe Culicchia, consulente per Festa Mobile; Giorgio Gianotto, consulente per L’età ibrida e Prospettive digitali; Alessandro Grazioli, supporto al coordinamento editoriale e di comunicazione; Alessandro Leogrande, consulente per la parte relativa agli anniversari; Loredana Lipperini, consulente per le due feste per J.R.R. Tolkien e Stephen King, per l’approfondimento Il futuro non crolla e per Solo noi stesse insieme a Valeria Parrella; Valeria Parrella, consulente per Solo noi stesse insieme a Loredana Lipperini; Vincenzo Trione, consulente per Match, arte vs letteratura; Fabio Geda ed Eros Miari, consulenti per il programma bambini e ragazzi del Bookstock Village; Mattia Carratello e Rebecca Servadio, consulenti per il progetto IBF-International Book Forum.

 

 

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