A Varese, in una zona che sta vivendo un lento processo di riqualificazione, sorge "Potere ai bambini". ilLibraio.it ne ha parlato con le due libraie, Chiara Zanoni e Paola Comodo - La (bella) storia

In via Robbioni 39, in una zona varesina che sta vivendo un lento processo di riqualificazione, è appena nata una libreria particolare: Potere ai bambini, specializzata nella letteratura d’infanzia.

Ad avere avuto l’idea – e soprattutto a realizzarla, dalla scelta dei titoli da esporre all’inserimento della carta da parati – sono due mamme di origini varesine: Chiara Zanoni e Paola Comodo.

Chiara ha lavorato per anni nel campo dell’editoria, Rizzoli prima e Mondadori poi, mentre Paola, che si occupava dell’area commerciale del gruppo Stefanel, si definisce un’apprendista libraia.

Potere ai bambini

Di necessità, virtù. Come racconta Chiara, “il sogno è sempre stato quello di aprire una libreria per bambini, soprattutto da quando sono diventata mamma. L’idea iniziale era di crearla a Milano, ma oltre a essercene già parecchie, abbiamo sentito entrambe l’esigenza di spostarci in una nuova realtà, più piccola e residenziale, come può essere Varese. Gli agganci e la famiglia hanno certamente aiutato, sia nella scelta del luogo, sia nella sua esecuzione. Siamo un gruppo a conduzione familiare, letteralmente: abbiamo fatto insieme tutto, dall’arredamento del locale alla scelta dei titoli”.

Paola, anche lei mamma di un bimbo piccolo, ci mostra la divisione dei locali della libreria: “Una zona è adibita a quelli che sono i bisogni dei più piccoli: c’è un divano, un tavolo su cui disegnare, libri tattili che i piccoli possono prendere e utilizzare. Tutto ciò che esula la prima infanzia è nella libreria della stanza centrale: i libri non sono divisi per età, perché secondo noi ogni bambino è diverso e ha il diritto di scegliere ciò che vuole, per questo abbiamo diviso i testi per argomenti e temi: non vogliamo sentire la frase ‘questo libro non va bene per te’, vogliamo per il bambino la totale libertà. Abbiamo zone dedicate ai ‘libri di paura’, agli affetti e alle emozioni, ai giochi per imparare cose nuove. In particolare, la sezione dedicata agli affetti è costituita da quei libri pensati per creare un legame tra il genitore che legge e il bambino che ascolta: pensiamo che la lettura possa essere un ottimo momento di unione tra genitori e figli”.

Potere ai bambini

E per i più grandi? “Ci siamo dette che i ragazzi più grandi non entrerebbero in una libreria chiamata ‘Potere ai bambini’, perciò abbiamo deciso di fermarci ai quattordici anni. Una stanza è adibita proprio a loro: oltre ad avere una serie di titoli di fantascienza, storia e narrativa per ragazzi, ci sono numerosi giochi in scatola, alcuni dei quali tra l’altro fanno scendere una lacrimuccia ai genitori che passano di qui, come Il pranzo è servito. Abbiamo optato per una selezione di testi, con l’obiettivo di creare col tempo dei piccoli gruppi di lettura: intorno ci sono diverse scuole medie, ci piacerebbe riuscire a destare la loro curiosità”.

Potere ai bambini

Nei progetti delle due libraie c’è anche la creazione di laboratori creativi per i bambini, l’incontro con realtà culturali del territorio – la libreria sorge nella via proprio di fronte al comune e ai Giardini Estensi, –  e la promozione di autori e illustratori, che verranno ospitati e potranno presentare i loro libri.

Tante idee, tanti contatti e tanto entusiasmo, in una città che ha voglia di riscatto.

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