In "Viaggiare in giallo" troviamo tutte le diverse tipologie di viaggio, ognuna abbinata a un delitto, che spetterà agli investigatori di casa Sellerio risolvere, insieme ai loro autori: Gimenéz-Bartlett, Malvaldi, Manzini, Recami, Robecchi e Savatteri

Viaggiare in giallo (Sellerio, per il racconto di Alicia Giménez-Bartlett traduzione di Maria Nicola) è un’antologia che raccoglie racconti di Gimenéz-Bartlett, Malvaldi, Manzini, Recami, Robecchi, Savatteri: zaino in spalla o trolley in policarbonato, gli investigatori di casa Sellerio partono in treno, aereo o automobile e i loro viaggi si tingono subito di giallo.

In Viaggiare in giallo troviamo tutte le diverse tipologie di viaggio, ognuna abbinata con il suo proprio delitto.

viaggiare in giallo antologia

“Senza movente, senza indiziati, senza una logica apparente”. Questo commento dell’ispettrice Petra Delicado, nel racconto di Alicia Giménez-Bartlett, potrebbe funzionare da presentazione generale di questa antologia. Il delitto di viaggio è un classico della letteratura poliziesca, che ha sempre sfidato l’inventiva degli scrittori. Senza un luogo stabile e ripetute abitudini, fuori da strade e case conosciute, lontano da vicini invadenti, l’investigatore deve sfoderare tutta la sua astratta capacità razionale e la più pura intuizione per trovare il filo della matassa.

Però, la novità è che oggi viaggiano tutti, il viaggio è di massa e quotidiano, non ci sono solo Orient Express e giri alle Piramidi in cui annidare degli eleganti misteri. Gli enigmi dell’indagine sono complicati, movimentati, resi anche più ironici, dall’estrema varietà capricciosa delle nostre offerte turistiche. E questa raccolta ne copre le più diverse tipologie.

Ci sono crociere a prezzo stracciato, come quella in cui sono implicati i vecchietti del BarLume di Marco Malvaldi. Pullman di studenti pendolari in cui ritrovare cadaveri a pezzi, com’è il caso raccontato da Alicia Giménez-Bartlett. Gite in una Brianza sorprendentemente appartata, dove si avventurano i detective per caso di Alessandro Robecchi. Per seguire l’ultimo mistero della Casa di Ringhiera, Francesco Recami destina il piccolo Enrico al più avventuroso dei viaggi. Gaetano Savatteri trasferisce il suo “disoccupato di successo” da San Vito Lo Capo alla Praga d’oro, dentro un intrigo internazionale post Cary Grant. L’inspiegabile rapina da camera chiusa nel Frecciarossa su cui sale il Rocco Schiavone di Antonio Manzini, forse è quello che più si avvicina al classico.

Così il viaggio, in Viaggiare in giallo, non è più la cornice che adorna di esotismo gli intrecci ma diventa la nuova situazione ideale, quotidiana e caotica, in cui impegnare i detective creati dalla letteratura poliziesca contemporanea.

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