“Siamo increduli: in una notte sono scomparsi cento milioni per la cultura". La polemica e l'intervento del ministro Bonisoli: "Il bonus non sarà toccato" - I dettagli

“Una grave decisione, un vero errore che chiediamo possa essere corretto”. È questo il primo commento del presidente dell’Associazione Italiana Editori Ricardo Franco Levi dopo aver appreso dal testo del decreto crescita del taglio di ben 100milioni di euro per il bonus cultura – la cosiddetta 18app – per gli studenti che compiono 18 anni.

“Siamo increduli: in una notte sono scomparsi cento milioni per la cultura – ha proseguito -. Si pensa a un decreto crescita tagliando proprio sulla cultura e quindi sul futuro dei giovani: il bonus cultura 18app ha aiutato le famiglie italiane dimostrandosi un investimento utile, che ha contribuito in modo rilevante alla crescita del Paese e, in particolare, al settore librario. Tra l’altro è stato largamente utilizzato dalle famiglie per acquistare i libri di testo per l’università, svolgendo un ruolo simile ai fondi destinati all’acquisto dei testi scolastici in favore degli alunni delle scuole dell’obbligo”.

“Per questo – ha concluso Levi – è più che mai necessario per sostenere la domanda di cultura degli italiani. Siamo certi che il Ministro Bonisoli in primis, l’intero Governo e il Parlamento sapranno trovare la modalità per ricostituire il fondo nella sua interezza”.

L’INTERVENTO DEL MINISTRO BONISOLI

“Al netto delle speculazioni politiche, da campagna elettorale per le europee, rassicuriamo tutti: il bonus cultura non sarà toccato, ai ragazzi nati nel 2000 non sarà tolto un solo euro. Sono stati solo ed esclusivamente anticipati 100 milioni di euro per il dl Crescita: una misura indispensabile per la ripresa economica del Paese. I fondi saranno stanziati di nuovo tra qualche settimana. Su questa operazione e sulla sua tempistica all’interno del Consiglio dei Ministri sono stati tutti d’accordo. D’altronde, i primi fondi del bonus cultura di quest’anno saranno spesi solo tra alcuni mesi. Insomma, non cambia nulla”. Lo dicono in una nota congiunta il viceministro economia e finanze Laura Castelli e il ministro per i beni e le attività culturali Alberto Bonisoli.

ECCO COS’E’ E COME FUNZIONA 18APP

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