Trovare i libri negli alberi è possibile, almeno a Berlino, dove da anni esiste una piccola biblioteca di quartiere, scavata in un tronco - Le foto

I libri non crescono sugli alberi, ma è possibile trovarli nei tronchi, almeno a Berlino. Nel quartiere di Prenzlauer Berg, in quella che un tempo era la parte Est della città, un vecchio albero ormai senza fronde è diventato una piccolissima biblioteca a cielo aperto in cui i cittadini possono portare i volumi già letti e prenderne di nuovi. Il suo nome è Bücherwald, “foresta di libri” ed è aperta 24 ore su 24, sette giorni su sette.

Il progetto, che esiste dal 2008, grazie all’associazione BauFachFrau che si occupa di migliorare la vivibilità del quartiere, si inserisce a un movimento internazionale che promuove la nascita di piccole biblioteche a cielo aperto e punti di scambio di libri.

Nel tronco dell’albero sono state intagliate delle nicchie chiuse da un sportellino di plastica e lì dentro, da quasi dieci anni, è possibile riporre i libri che si vuole donare alla comunità, così come scegliere un volume da portarsi a casa, leggere e poi chissà, magari riportare all’albero. O donare a qualcun altro.

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Nel mondo, negli ultimi anni, sta diventando sempre più di moda scambiare i volumi che si sono letti e amati ma che non si vuole più tenere in casa, anche con gli sconosciuti. Questo è possibile grazie alle little free libraries e al bookcrossing. 

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Anche Emma Watson, star del cinema che più volte si è messa in gioco per promuovere la lettura, ha iniziato una catena di bookcrossing a Londra, lasciando libri autografati in luoghi pubblici, tra cui la metropolitana della città.

Dai libri lasciati sui mezzi pubblici per i passeggeri che saliranno dopo, fino alle casette costruite sugli alberi per custodire libri, passando per le vecchie cabine del telefono trasformate in librerie sembra che leggere e trovare volumi (gratis) sia sempre più facile in tante città del mondo.

 

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