Alita è una cyborg, una ragazza metà umana e metà robot. Dopo che il cyberdottore Daisuke Ido le regala un nuovo corpo meccanico, si sveglia e scopre di non ricordare più nulla del suo passato. Dal manga di Yukito Kishiro, il film scritto e prodotto da James Cameron, e diretto da Robert Rodriguez. In arrivo anche il libro ispirato alla storia, firmato dall’autrice di fantascienza Pat Cadigan

Quando il cyberdottore Daisuke Ido trova Alita nella “città discarica”, la gigantesca metropoli che funge da discarica per Salem, la città sospesa tra le nubi, il suo corpo è gravemente danneggiato, mentre il suo cervello è in stasi (e grazie a questa condizione ancora intatto).

Alita è una cyborg, una ragazza metà umana e metà robot. Dopo che il cyberdottore le regala un nuovo corpo meccanico, Alita si sveglia e scopre di non ricordare più nulla del suo passato, né del perché sia capace di usare una delle più potenti arti marziali mai concepite dall’uomo: il Panzer Kunst.

Questo è l’inizio della storia di Alita, raccontata dal fumettista giapponese Yukito Kishiro nel manga che ha il suo nome nel titolo: Alita. L’angelo della battaglia.

Alita Yukito Kishiro

Il manga di Kishiro è apparso per la prima volta in Giappone nel 1990. I lettori italiani, invece, hanno fatto la conoscenza di Alita e del cyberdottore quando, nel 1997, la Planet Manga decide di pubblicarlo integralmente sul periodico Manga Top, in ben 18 volumi. Da quel momento, il manga ha visto numerose ripubblicazioni, divise in numeri di volumi sempre differenti, fino a giungere alla ristampa iniziata nel 2016 sempre da Planet Manga, stavolta in una versione di 9 volumi più somigliante all’edizione originale giapponese.

La creazione di Kishiro non si è però fermata a questa prima serie, ma ha sviluppato anche due sequel: Alita Last Order, che di fatto si aggancia agli ultimi capitoli de L’angelo della battaglia, cambiandone il finale e dando inizio così a una nuova serie di eventi, e Alita: Mars Chronicle, entrambi pubblicati in Italia da Planet Manga.

È proprio da questo manga che trae ispirazione il film omonimo, nelle sale italiane dal 14 febbraio. La pellicola vede protagonisti Rosa Salazar (Bird box) nel ruolo di Alita e Christoph Waltz (premio Oscar per la sua interpretazione in Django Unchained) nei panni del dottore Daisuke Ido ed è stata scritta da James Cameron.

L’idea di fare di Alita un film è venuta a James Cameron che, dopo aver letto il manga che Guillermo Del Toro gli aveva consigliato, aveva deciso di scrivere un adattamento cinematografico, che avrebbe anche diretto.

Dopo lungo tempo, e numerosi impegni che lo hanno tenuto lontano dalla possibilità di dedicarsi pienamente a questo progetto, la regia è stata affidata a Robert Rodriguez (già regista, tra gli altri, dell’adattamento cinematografico di Sin city) e il film ha iniziato finalmente il suo percorso.

Per poter adattare al meglio il corpo meccanico di Alita, il film è stato girato con una combinazione di riprese dal vivo e CGI (Computer-Generated Imagery), le stesse tecniche che Cameron aveva già usato nel film Avatar.

Alita Pat Cadigan

Inoltre, il film è stato anche trasformato in un romanzo, scritto dall’autrice di fantascienza Pat Cadigan (due volte vincitrice dell’Arthur C. Clarke Award), che arriva nelle librerie italiane pubblicato da Sperling & Kupfer.

 

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