Quest'estate ha fatto molto discutere l'inchiesta dedicata alle condizioni di lavoro in Amazon pubblicata dal New York Times. Ora, Francois Nuyts (nella foto), Country Manager del colosso dell'e-commerce per l'Italia e la Spagna, annuncia di aver creato più di 300 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato nel nostro Paese durante i primi sei mesi del 2015. E spiega quali sono le (tante) posizioni ancora aperte... - I particolari

Negli Usa (e non solo) quest’estate ha fatto molto discutere una lunga (e durissima) inchiesta dedicata alle condizioni di lavoro in Amazon pubblicata dal New York Times), a cui ha fatto seguito la risposta dello stesso Jeff Bezos (“Quella descritta dall’articolo – un luogo ‘distopico e senza anima’ non è la ‘Amazon che conosco’ o che ‘voi conoscete’…”, ha scritto il fondatore del discusso colosso dell’e-commerce ai dipendenti). Tanti, inoltre, i racconti pubblicati nelle scorse settimane, in cui ex lavoratori di Amazon hanno raccontato la loro esperienza (spesso pessima).

Tra l’altro, dopo l’inchiesta (e le polemiche che ha suscitato) nel mondo del giornalismo è andato in scena un interessante dibattito.

Dagli Usa all’Italia, dove Francois Nuyts (nella foto grande, ndr), Country Manager di Amazon Italia e Spagna, in un’intervista a Il Giornale (e con un comunicato) ha annunciato di aver creato più di 300 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato in tutta Italia durante i primi sei mesi del 2015.

Va ricordato che Amazon ha aperto i suoi uffici in Italia con 150 lavoratori nell’ottobre del 2011 con il Centro di Distribuzione di Amazon Italia Logistica Srl. Oggi i dipendenti delle diverse società Amazon operanti in Italia sono oltre 1.250, di cui 270 a Milano, 250 a Cagliari (Customer Service) e 750 a Castel San Giovanni (Centro di Distribuzione).

“Lavoriamo con grande impegno per poter offrire ai nostri clienti la migliore esperienza d’acquisto possibile e questa genera un aumento continuo e straordinario dei volumi degli ordini. Dobbiamo quindi far crescere velocemente il nostro team di professionisti. Questi nuovi ruoli coprono diverse funzioni, dalla logistica al marketing – gli esempi includono ingegneri meccanici e del packaging, buyer, designer, account manager, specialisti in digital marketing, addetti alle operazioni di magazzino e al centro di assistenza ai clienti”, ha sottolineato Nuyts.

Nel comunicato si spiega poi che gli assunti a tempo indeterminato presso il Centro di Distribuzione e il Customer Service sono lavoratori che hanno già maturato esperienze nelle strutture di Amazon durante i periodi di picco stagionale. I dipendenti assunti con contratti a tempo indeterminato nel primo semestre del 2015 si suddividono in 250 persone a Castel San Giovanni e 50 a Cagliari.

Non è probabilmente un caso che quest’annuncio sia arrivato dopo le polemiche citate all’inizio, che hanno fatto parlare anche in Italia. In ogni caso a Milano ci sono al momento “più di 60 posizioni aperte per candidati che abbiano una laurea in materie finanziarie e per specialisti in digital marketing in diverse aree (retail, pubblicità e vendite). Per chi si è appena laureato ci sono inoltre diverse opportunità di stage (nel 2014 il 60% degli stage sono stati poi trasformati in contratti a tempo indeterminato)”. Non solo: a Castel San Giovanni e a Cagliari Amazon ricerca figure nell’ambito delle risorse umane, addetti alla qualità, addetti alla produzione, team manager e responsabili della sicurezza.

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