In ogni gruppo di amici che si rispetti c'è sempre l'amico che ama i libri, quello a cui chiedere consigli e da chiamare anche a notte fonda...

In ogni gruppo di amici che si rispetti, i diversi membri vengono etichettati secondo precise categorie. C’è l’amico esuberante con cui andare a divertirsi, l’amico saggio a cui chiedere consigli di vita, l’amico comprensivo che offre sempre la “spalla su cui piangere”. C’è l’amico secchione, l’amico alla moda, l’amico viaggiatore e poi, naturalmente, l’amico che ama i libri.

Chi fa parte di quest’ultima categoria sa bene cosa vuol dire essere la persona di riferimento quando si tratta di scegliere una lettura. Regali di Natale, di compleanno, titoli da consumare sotto l’ombrellone: qualsiasi sia l’occasione, l’opinione di chi da anni macina libri è sempre preziosa.

Bustle ha dedicato agli amici amanti dei libri un articolo in cui individua ben undici segnali per capire come riconoscerli (e non lasciarseli scappare).

Il primo indizio è semplice ed evidente: i lettori hanno sempre un libro in mano, o in borsa. Oltre a essere la fonte più attendibile per ricevere suggerimenti su quali volumi acquistare, vengono interpellati per un’altra importante qualità: l’editing dei testi. Dalle mail di presentazione, alle lettere d’amore, fino ai messaggi più semplici: gli amanti dei libri hanno sviluppato un occhio d’aquila per individuare e correggere immediatamente errori e refusi.

Inoltre, chi ha un amico che legge si sente legittimato a chiamarlo in qualsiasi momento, anche a notte fonda. Tanto sa che lo troverà ancora sveglio, immerso nella lettura.

Ci sono però anche alcuni aspetti più critici. Per esempio, quando si va al cinema a vedere un film tratto da un libro, i lettori devono essere tenuti a debita distanza dal proprio gruppo di amici. Altrimenti inizieranno a lamentarsi subito perché l’adattamento non è abbastanza fedele al testo di partenza.

O ancora, il loro perenne ritardo. Gli amanti dei libri entrano spesso in un altro mondo e perdono la concezione del tempo e dello spazio. Il rischio più grande è che si facciano aspettare per ore, o addirittura che diano buca a un appuntamento. In compenso, però, avranno sempre belle storie da raccontare.

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