"Lavoreremo con una consapevolezza chiara del ruolo dell’editore nella società, che è un ruolo economico ma ancor prima culturale e sociale. E fondato su un pilastro giuridico imprescindibile, che è il diritto d’autore. Questo traccia chiaramente la direzione del nostro lavoro futuro”. Federico Motta subentra a Marco Polillo. Si tratta di un ritorno... - I dettagli

Questa mattina Federico Motta è stato eletto presidente dell’Associazione Italiana Editori, l’associazione di categoria, aderente a Confindustria, degli editori che pubblicano libri, riviste scientifiche e prodotti dell’editoria digitale. Lo ha deciso l’assemblea degli editori, a Milano.

Motta torna a presiedere l’Aie per il prossimo biennio: “A chi chiede se la mia presidenza sarà di continuità o di cambiamento, rispondo che continueremo a cambiare, come abbiamo sempre fatto – ha sottolineato il neopresidente, ringraziando tutti gli editori per la nuova fiducia e in particolare il collega uscente Marco Polillo -. Viviamo in un mondo in cui l’innovazione è imprescindibile, nelle nostre aziende come nell’Associazione che le rappresenta. Lavoreremo con una consapevolezza chiara del ruolo dell’editore nella società, che è un ruolo economico ma ancor prima culturale e sociale. E fondato su un pilastro giuridico imprescindibile, che è il diritto d’autore. Questo traccia chiaramente la direzione del nostro lavoro futuro”.

Federico Motta, milanese, 60 anni, tre generazioni di editori, è già stato presidente di Aiedal 1997 al 2009. Ha rivestito inoltre l’incarico di presidente della Federazione degli Editori Europei (dal 2008 al 2010) e di presidente di Confindustria Cultura Italia dal 2007 al 2009.

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