Dalla biblioteca civica di Cesano Maderno, un progetto dedicato agli audiolibri, per permette a tutti di poter fruire di contenuti narrativi, superando gli ostacoli causati da disturbi dell’apprendimento o da disabilità...

I libri si sfogliano, si digitano e… si ascoltano.  Se a maggio di quest’anno è approdato in Italia Audible, produttore e distributore di audiobook digitali, la curiosità nei confronti di un diverso approccio alla lettura è già da tempo insita nella mente degli appassionati dei libri.

La modalità dell’ascolto è parte della nostra tradizione e prende le mosse dalla favola della buonanotte che ci raccontavano da bambini e ancor prima dai cantastorie, dai trovatori e dai menestrelli, in grado con “l’arte della parola” di affascinare il pubblico a trasportarlo in un mondo fantastico.

L’audiolibro, però, non è solo svago, è molto altro, è un mezzo che permette a tutti di poter fruire di contenuti narrativi, superando gli ostacoli causati da disturbi dell’apprendimento o da disabilità.

audiolibri

A questo proposito, un caso interessante è quello della biblioteca civica Vincenzo Pappalettera di Cesano Maderno (MB), dov’è nata la sezione “Leggo anch’io” interamente dedicata agli audiolibri.

In questo modo si è cercato di superare le difficoltà di persone ipovedenti e di soggetti con disturbi specifici di apprendimento, persone che finalmente possono avere accesso alla lettura in autonomia.

Già nel 2013, grazie al sostegno del Lions Club Cesano Maderno Borromeo, la biblioteca aveva aderito al servizio Libro Parlato Lions per accedere ad una banca dati di libri in formato MP3; oggi – con il progetto “Leggo anch’io” – si compie un ulteriore passo avanti. Mediante un catalogo di circa 50 audiolibri e al sistema di cooperazione territoriale di Brianza Biblioteche, da gennaio ad oggi sono stati effettuati circa 170 prestiti di audiolibri.

“L’Amministrazione Comunale tramite la biblioteca desidera rispondere ai bisogni manifestati dall’utenza – ha dichiarato a ilLibraio.it l’Assessore alla cultura Celestino Oltolini –, fornendo così un aiuto concreto a singoli e famiglie che devono affrontare questo tipo di problema. Dopo il servizio Libro Parlato Lions, attivo già da qualche anno grazie al contribuito della sezione cesanese del sodalizio, ora siamo pronti a inaugurare uno spazio specifico grazie alla collaborazione con l’associazione Amici della Biblioteca, cui va il mio ringraziamento e quello dell’intera Cesano, che ha curato il progetto Leggo anch’io sostenuto dalla Fondazione della Comunità Monza e Brianza, sempre aperta nel sostegno delle iniziative di progresso sociale”.

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