Articolo

Argento posseduto da Guadagnino: “Suspiria”, quando il corpo è in ballo

Una sottile (non così sottile) linea rossa - rosso sangue - lega Suspiria di Dario Argento, il film originale del 1977, a questo remake non remake che Luca Guadagnino ha covato (incubato?), lui racconta, sulla scorta di una folgorazione d’infanzia per il capolavoro dell’horror, nel corso di diverse decadi, e che…

Articolo

Lo sguardo di parte e da parte di Nanni Moretti in “Santiago, Italia”

"Io non sono imparziale". Nel documentario di Nanni Moretti ora nelle sale, quell'autore di cui Mario Monicelli lamentava, non senza fondamento, la presenza ingombrante davanti alla macchina da presa, cogliendo un protagonismo narcisistico che rischiava di mettere in ombra il resto, qui decide saggiamente di fare un…

Articolo

Come nasce lo sguardo di un grande regista: “Roma” di Alfonso Cuarón

Rottura delle acque. Le correnti sottili, i vortici improvvisi, i violenti marosi e i cavalloni sovrastanti dell'amarcord di Alfonso Cuarón si riversano pienamente, con forza generativa e rigenerante, in questa pellicola. Danno alla luce, fra le ombre e le onde, i carrelli e i travagli, un passato in bianco e nero,…

Articolo

Valerio Mastandrea regista: con “Ride” racconta la recita del lutto

"ABOUT". Quasi, all'incirca. Campeggia questa scritta, traccia di sospensione e d'incertezza, segno di approssimazione e indizio fuori fuoco, sulla maglietta di Carolina, vedova allegra suo malgrado, il cui pianto è come sospeso, rimandato. A chiare lettere, bianco su nero, per buona parte del film, quasi per caso,…

Articolo

Il cinema di Bertolucci, un cuore ancora vivo

Suona beffarda, in ultima analisi inefficace per quanto triste, la morte dell’Autore, innanzitutto perché il cinema di Bernardo Bertolucci, per quanto talvolta accantonato o rimosso, o peggio glorificato nel cliché, è oggi ancora materia viva. In Italia è stato lui il regista che ha più di tutti impersonato il…