Articolo

Il brand dell’orrore. La guerra asimmetrica del terrorismo islamista

C'è ancora chi, dopo l'ennesimo attentato, rifiuta di accettare il fatto che siamo in guerra. Per questioni ideologiche, per stupidità, perché pensa che continuare a ripetere "non dobbiamo cambiare le nostre vite" possa esorcizzare il fatto che le nostre vite sono già cambiate. …

Articolo

Why not/Perchè no? È grave? Peggio: acuto…

È grave? Peggio: acuto. Come il dolore che si prova a vedere sfigurato il volto di “perché”, “né”, “affinché” a colpi di “è-è-è”: “perchè”, nè”, “affinchè”. Mettiamo ben in chiaro le cose: qui non si tratta di scadere nella difesa iper-razionalistica di una qualche norma linguistica.…