Da news

L’incanto delle voci minuscole: "Brother", il romanzo di David Chariandy

L’incanto delle voci minuscole: "Brother", il romanzo…

Rileggere "Robinson Crusoe": una giungla di segni, miti e significati

Rileggere "Robinson Crusoe": una giungla di segni,…

Giada Sundas si racconta: "Quei dieci passi - e quell'incontro - mi hanno cambiata"

Giada Sundas si racconta: "Quei dieci passi…

“Lo stradone” di Francesco Pecoraro, uno sguardo sul non senso del nostro presente

“Lo stradone” di Francesco Pecoraro, uno sguardo…

L'Italia deve smettere di odiare l'Europa (e di vergognarsi di sé stessa): il saggio di Federico Fubini

L'Italia deve smettere di odiare l'Europa (e…

A Milano un appartamento confiscato diventa una nuova biblioteca di condominio

A Milano un appartamento confiscato diventa una…

Il 4 maggio torna il #GruppoDiLetturaDay

Il 4 maggio torna il #GruppoDiLetturaDay

Michela Murgia risponde a Salvini con il gioco della sinossi dei curriculum

Michela Murgia risponde a Salvini con il…

"Scrivere un romanzo è abitare un altro spazio": Francesca Manfredi racconta "L'impero della polvere"

"Scrivere un romanzo è abitare un altro…

Assassinio sull'Orient Express di Agatha Christie e i racconti di Lucia Berlin su "L'audiolibraio"

Assassinio sull'Orient Express di Agatha Christie e…

Ecco quali sono i libri più venduti in giro per il mondo

Ecco quali sono i libri più venduti…

E se fossimo costretti a vivere per sempre? Il "Suicide Club" di Rachel Heng

E se fossimo costretti a vivere per…

L'autore

Florens Christian Rang

Florens Christian Rang

Florens Christian Rang (1864-1924), funzionario statale ma anche pastore, giurista, filosofo e teologo, fu un personaggio singolare e appartato, con i tratti dell’eremita; Benjamin lo definì «il più profondo critico del Germanesimo dopo Nietzsche».
Fu amico di Hugo von Hofmannsthal, di Franz Rosenzweig e di Martin Buber, col quale partecipò, prima della Grande Guerra, al «Forte-Kreis», in cui si riunirono tra gli altri Walter Rathenau, Theodor Däubler, Gustav Landauer. Nel 1920 conobbe a Berlino Walter Benjamin, che rimase poi con lui in stretto contatto e che nel 1921 incluse la Psicologia storica del carnevale nel progetto della rivista «Angelus Novus». Tra gli altri suoi scritti ricordiamo: Goethe’s Selige Sehnsucht (1923), il pamphlet politico Deutsche Bauhütte (1924), e il grande commento ai Sonetti shakespeariani, pubblicato postumo nel 1954, Shakespeare der Christ.

Citazioni libri autore

Non è stata inserita nessuna citazione tratta da questo libro.
Psicologia storica del carnevale

Psicologia storica del car…

F. Rang

«Per andare a scovare l’origine di questa che tra tutte le feste è la più strana, dobbiamo lasciarci…

Il libraio per te I libri scelti in base ai tuoi interessi

Grazie alle azioni che compi sul sito saremo in grado di fornirti consigli per le tue prossime letture.