Siamo ad Aversa, in provincia di Caserta: la "biblioteca sociale" Il Dono regala testi scolastici e romanzi a carceri, parrocchie, scuole e famiglie meno abbienti. Alla comunità viene chiesto di non buttare i libri nei cassonetti come purtroppo spesso avviene, ma di donarli a questo progetto

Ad Aversa, in provincia di Caserta, i libri indesiderati non si buttano. Questa è infatti la storia di una libreria speciale, Il Dono, nata 8 anni fa e diventata dal 2015 “biblioteca sociale” riconosciuta dalla Regione Campania. La libreria nasce letteralmente nel bel mezzo dell’emergenza rifiuti che aveva colpito la regione: un gruppo di volontari ha promosso una campagna di sensibilizzazione per convincere le persone a non buttare via i libri, ma a donarli alla comunità.

libreria e biblioteca sociale il dono

Da allora il progetto  è cresciuto, fino a raccogliere un archivio di oltre 23mila volumi tra testi scolastici, narrativa ed enciclopedie. Negli ultimi due anni sono stati oltre 100mila i libri distribuiti dai volontari de Il Dono, in carceri, parrocchie, scuole, famiglie meno abbienti.

“Doniamo i libri che ci sono stati donati”, spiegano: regalano testi scolastici a bambini in situazioni difficili, mentre la letteratura d’intrattenimento è data in prestito.

Molte sono le scuole del circondario che hanno intrapreso una collaborazione con la struttura, e l’Unicef ha aiutato la libreria nel promuovere la campagna di incentivazione alla lettura tra la popolazione.

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Ogni bambino ha diritto di leggere quello che vuole” risponde uno dei piccoli frequentatori del Dono (intervistati per un servizio della rubrica Petrarca del TGR) quando gli si chiede perché ritiene importante l’attività della libreria sociale – “I libri non si buttano via: se hai un libro che non ti piace lo porti qui e lo scambi con un altro su un argomento che ti interessa di più”.

Chi avrebbe saputo spiegarlo meglio?

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