In crescita le adesioni al Bonus Cultura, l’iniziativa promossa dal Ministero dei Beni e le attività culturali, che prevede 500 euro destinati ai diciottenni da spendere in cultura. Sale il numero dei registrati e sale l’ammontare della spesa - I dettagli

Per mesi si è parlato di 18 app e del Bonus Cultura che il Mibac (Ministero dei Beni e delle attività culturali) ha destinato ai diciottenni, adesso giunto alla sua terza edizione, e della possibilità che questo 2019 avrebbe portato dei cambiamenti sostanziali nelle sue condizioni di utilizzo.

L’iniziativa, come riportato da key4biz.it, nel 2018 aveva visto la registrazione di 417 mila diciottenni, con una spesa complessiva di 192 milioni di euro, pari al 66% del fondo a disposizione. Il ministero guidato da Bonisoli ha poi fornito l’esatta spesa per singola categoria di prodotti: 132,4 milioni di euro in libri, 21 milioni in musica, 18,1 milioni di euro in biglietti per i concerti e 15,3 milioni di euro in biglietti per il cinema, quasi 2 milioni di euro in formazione, 1,7 milioni di euro in biglietti e corsi di teatro/danza, 700mila euro in eventi culturali, 632mila euro in musei/mostre.

Anche per il 2019 il Ministero ha deciso di destinare i 500 euro, da spendere in cultura, a coloro che hanno compiuto diciotto anni. Di recente sono stati diffusi anche i dati relativi a questa iniziativa, per quello che riguarda la prima settimana passata dall’attivazione. Risultano registrati a 18 app già 147mila ragazzi (che hanno utilizzato l’identità digitale, SPID, senza la quale non si può accedere all’iniziativa), segnando una crescita del 190% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Per quanto concerne le cifre di questa prima settimana sono stati spesi 7,8 milioni di euro in libri, musica, concerti, cinema e altro ancora, un aumento del 160% rispetto allo scorso anno. A condurre sono sempre i libri, con 5,75 milioni di euro spesi per il loro acquisto, a seguire 1,14 milioni di euro per cd e altri formati musicali, 589mila euro per biglietti di concerti, 196mila euro in biglietti del cinema, 112mila euro in altre attività (tra cui musei, mostre, corsi di formazione e altro).

 

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