Una ragazza di New York vuole aprire un bar letterario nel Bronx, un quartiere dove non ci sono più librerie. E sta raccogliendo i fondi...

Noëlle Santos, giovane ragazza di New York, è un’appassionata lettrice, ma anche una sognatrice: vuole aprire una libreria nel Bronx, il suo quartiere, e la sua storia è raccontata dall’Huffington Post.

Nel Bronx, fino a non molto tempo fa, si trovava una sola libreria per circa un milione e mezzo di abitanti. Oggi anche quella, la Barnes & Nobles del Plaza Shopping Center, ha chiuso, una notizia scoraggiante per tutti i lettori del quartiere; la combattiva Noëlle ha deciso di cambiare le cose: ha aperto un’asta online per raccogliere i fondi necessari all’apertura di un bar letterario.

Noëlle Santos,

Per ora la raccolta fondi ha avuto un discreto successo, tanto che anche il regista Michael Moore ha donato 5mila dollari alla sua causa, condividendo l’iniziativa sulla sua pagina Twitter.

Si chiamerà “Lit. Bar”, questo il nome che ha dato al suo sogno, un progetto che mira a offrire non solo libri, ma anche buona compagnia, magari un calice di vino, e un’occasione per discutere delle proprie letture. Un luogo d’incontro, di confronto umano e, perché no, culturale.

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In un quartiere come il sud del Bronx, sostiene Noëlle in un’intervista a PIX11 News, le persone non si aspettano di trovare un bar che offra letture e incontri intellettuali accompagnate da buon vino; il suo sogno è anche questo, riuscire a spezzare gli stereotipi che circondano la comunità in cui è nata e cresciuta.

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