Il 6 settembre, Andrea Camilleri, uno degli autori italiani più amati (e più prolifici) compirà 90 anni. Per l'occasione escono per Sellerio due libri che celebrano l'inventore del commissario Montalbano - I particolari

Il prossimo 6 settembre, Andrea Camilleri, uno degli autori italiani più amati (e più prolifici) compirà 90 anni. Per l’occasione, Sellerio pubblicherà I sogni, un cofanetto a tiratura limitata con 48 cartoline con le copertine dei libri dello scrittore pubblicati nella collana “La memoria” e l’antologia dei sogni narrati nei romanzi e nei racconti del creatore di Montalbano.

Motivo ricorrente nei romanzi di Camilleri è infatti, tra gli altri, il sogno. Lo ritroviamo nel corso del testo, o più spesso all’inizio della narrazione. I sogni occupano un posto speciale sia nei romanzi storici e civili che nelle storie di Montalbano; essi, come si legge nella presentazione, “consentono allo scrittore di esprimere un timore, un desiderio, un’aspirazione del protagonista, o di mostrare al lettore aspetti inconfessabili dei personaggi”.

In occasione del 90esimo compleanno Sellerio porta in libreria anche un secondo omaggio allo scrittore siciliano, Gran Teatro Camilleri: più di dieci anni fa un convegno dedicato a Camilleri indagava le ragioni della sua popolarità. Ci si chiedeva come potesse avere tanto successo in Italia – e all’estero – uno scrittore giunto al suo primo vero romanzo in età matura, inventore di una lingua che non è italiano e non è dialetto, intellettuale colto capace di corredare i suoi romanzi di riferimenti letterari, cultore della storia, radicale in politica, insomma: come poteva spiegarsi il suo incontro con una massa di lettori che, per il numero, ci si aspetterebbe immatura a comprenderlo e impreparata a goderlo?

Oggi nel 2015 che Andrea Camilleri sfiora il traguardo dei cento titoli e che il numero dei lettori è aumentato, quella domanda ce la poniamo ancora. E se la pongono soprattutto studiosi di diverse discipline: storici, critici, linguisti, filologi, antropologi, esperti della comunicazione, italianisti. Ciascuno di loro, in questo volume, propone una interpretazione a partire dalla propria disciplina e l’insieme dei punti di vista offre un quadro coerente. Lo storico Giovanni De Luna, il linguista Tullio De Mauro, il critico Vittorio Spinazzola, curatore dell’annuario “Tirature”, gli esperti di letteratura italiana contemporanea Ermanno Paccagnini e Mauro Novelli, il filosofo del linguaggio Franco Lo Piparo, oltre allo stesso Salvatore Silvano Nigro curatore del volume, sono solo alcuni degli specialisti chiamati a spiegare che scrittore è Andrea Camilleri e le ragioni della sua popolarità.

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