Lo scrittore marsigliese Régis Jauffret è una delle voci più importanti della narrativa francese e contemporanea. L'ultimo suo libro, "Cannibali", è stato uno dei tre finalisti del Premio Goncourt 2016

Lo scrittore marsigliese Régis Jauffret è una delle voci più importanti della narrativa francese e contemporanea. L’ultimo suo libro, Cannibali (Clichy), è stato uno dei tre finalisti del Premio Goncourt 2016.

regis jauffret cannibali

Noémie, una pittrice ventiquattrenne, manda una lettera alla madre in cui la avvisa di aver appena rotto una relazione con Geoffrey, architetto che di anni ne ha cinquantadue. La corrispondenza tra madre e figlia continua, e le due progettano un piano diabolico per “divorare” quell’uomo. Perché le due donne sono spinte da una passione fortissima, la ragazza colleziona storie d’amore e la madre è rimasta legata all’unico uomo che abbia amato, morto prima del suo matrimonio (che ha spinto la donna a dare a suo figlio il suo nome).

Jauffret esordisce come narratore nel 1985 con Seule au milieu d’elle. Tra i suoi numerosi libri, Il banchiere (Barbes), Dark Paris Blues (Clichy) L’inferno e ritorno (Piemme).

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