Siamo alla Garbatella, a Roma: Casetta Rossa è uno spazio sociale e culturale che ospita numerose iniziative, a partire dagli incontri con gli autori. Spazio, tra l'altro, ai corsi di lingue e al Forno Sociale, in cui tutti i cittadini possono cuocere il pane e promuove il "Pasto Sospeso"

Una Casetta Rossa in mezzo a un parco in cui si tengono attività aperte a tutti, sia grandi sia piccini. Sembra un’utopia e invece è quello che accade davvero a “Casetta Rossa, uno spazio sociale e culturale, autogestito, che si trova nel quartiere Garbatella di Roma”. Come racconta a ilLibraio.it Francesca, che da anni è parte del progetto, la Casetta ha reso un’area dismessa e abbandonata “un luogo accessibile ai bambini e alle famiglie”.

Casetta Rossa

Nel 2002, infatti, numerose famiglie del quartiere “hanno sistemato il parco e rimesso in piedi la Casetta Rossa“. Da allora lo spazio “ospita attività sociali e culturali. Vi si organizzano presentazioni, dibattiti e conferenze su temi di attualità”, incontri con gli autori, sia affermati come “Erri De Luca, Paco Taibo II, Pino Cacucci, sia scrittori emergenti che possono contare sul pubblico della Casetta Rossa per lanciare le loro opere”.

E non solo: Casetta Rossa collabora anche con numerose ONG e promuove “iniziative di solidarietà, come quella messa in atto dopo il sisma dell’estate 2016 o i corsi di italiano gratuiti per gli stranieri”. Da poco, inoltre, è stato lanciato il “Pasto Sospeso, un progetto nato dalla collaborazione con la Fondazione Erri De Luca e con Chef Rubio, che permette di offrire un pasto a chi ne ha bisogno”.

Casetta Rossa

Grazie all’impegno dei volontari Casetta Rossa ospita anche “corsi di grafia, scambi di lingue gratuiti, trekking ed escursioni, oltre a un gruppo di acquisto solidale e al Forno Popolare: un forno a legna che ogni domenica è acceso e messo a disposizione della cittadinanza per cuocere il pane”.Nonostante l’impegno dei cittadini del quartiere e dei volontari, Casetta Rossa è spesso in pericolo: è infatti “assegnataria di un bando che le permette di svolgere le attività a fronte della gestione della struttura e del parco, ma periodicamente l’amministrazione locale contesta tali azioni”. Per fortuna, finora, ” la forza della comunità ha fatto sì che la Casetta mantenesse i suoi spazi”.

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