Per essere considerati "veri lettori" bisogna leggere spesso, giusto? Quindi non dovremmo più definirci tali se dovessimo attraversare periodi in cui preferiamo guardare serie tv o film, piuttosto che dedicarci alla lettura? Ecco, non è proprio così...

Tutti parlano sempre della famosa crisi della pagina bianca, il cosiddetto “blocco dello scrittore”, ma chi si interessa alla “crisi del lettore”?

Statisticamente il numero dei lettori è superiore rispetto a quello di chi scrive, eppure sembra che la questione sia ancora un po’ sottovalutata. Bustle ha dedicato una riflessione proprio a questo argomento, cercando di risolvere i dubbi di chi, dopo aver trascorso anni e anni a leggere con continuità ed entusiasmo, si ritrova a vivere momenti in cui non riesce ad aprire nemmeno un libro (o a finirne uno).

Per essere considerati “veri lettori” bisogna leggere molto spesso, giusto? Quindi non dovremmo più definirci tali se dovessimo attraversare periodi in cui preferiamo guardare serie tv o film, piuttosto che dedicarci alla lettura? Ecco, non è proprio così.

Nel senso che nel corso della vita la nostra identità cambia: le nostre idee, le nostre abitudini, le nostre convinzioni sono soggette a mutamenti, come è normale che sia. Senza considerare che siamo completamente immersi in un mondo che ci sottopone sempre a milioni di stimoli e distrazioni, dai social media alle altre tecnologie, dalle nuove esperienze agli impegni più o meno ingombranti. Può succedere, quindi, che le nostre priorità cambino.

Magari quando eravamo ragazzi passavamo ogni minuto libero con il naso tra le pagine di un romanzo, mentre adesso facciamo più fatica (o semplicemente non abbiamo più la stessa disponibilità di tempo), ma la verità è che la nostra identità di lettori non dipende dal numero di libri letti, bensì dalla nostra volontà: siamo lettori finché scegliamo di esserlo, finché nei libri riusciremo a trovare uno strumento che ci aiuta ad affrontare la vita. E spesso è proprio l‘incontro con una nuova autrice o autore, con una nuova voce letteraria o, per fare un altro esempio, con un saggio su un tema a cui ci siamo appassionati di recente, che può aiutarci a superare il “blocco” e a ritrovare la passione per la lettura.

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