Ad aprile il debutto di una nuova collana, con l’intento di trovare connessioni con il passato che permettano di capire meglio il tempo che stiamo vivendo e la sua complessità... - I dettagli sul progetto

Da sempre la casa editrice Laterza è attenta alla storia e ad aprile sarà in libreria con una nuova collana, “Cultura storica”. Perché l’esigenza di questo nuovo progetto editoriale? Negli ultimi anni si è verificata una grande frattura nella cultura italiana: lo storicismo, che per ragioni etico-politiche dominava la cultura del nostro paese, è andato in frantumi. Viviamo in un presente continuo, abbiamo cancellato l’idea che il passato ci condiziona e ci determina e abbiamo smarrito così la capacità di interpretare il nostro tempo e di progettare il futuro.

laterza

Da questo stato delle cose parte la nuova collana, che vedrà protagonisti alcuni degli storici più noti del panorama italiano e internazionale. I primi temi individuati dalla Laterza sono l’Europa, la democrazia, l’imperialismo e la demagogia. L’intento è di trovare connessioni con il passato che permettano di capire meglio il tempo che stiamo vivendo e la sua complessità.

I primi due volumi della collana, in libreria ad aprile, saranno L’affaire Potempa. Come Hitler assassinò Weimar di Johann Chapoutot, professore di Storia contemporanea all’Université Paris-Sorbonne e membro onorario dell’Institut Universitaire de France e Postwar – La nostra storia 1945-2005 di Tony Judt, tra i più influenti intellettuali del secondo Novecento.

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