In questo racconto, illustrato da Fabio Delvò, la fantasia di Jack trasforma l’orizzonte in un atlante geografico, le nuvole in persone, le onde in transatlantici. Sono le storie che Jack scriverà quando diventerà Jack London

Jack è un bambino irrequieto e curioso. Le volte che si siede davanti al mare, pensa: “Il mare è come me. Non sta mai fermo”. Cerca le avventure più incredibili e subito le trova. La fantasia di Jack trasforma l’orizzonte in un atlante geografico, le nuvole in persone, le onde in transatlantici. Sono le storie che Jack scriverà quando diventerà Jack London.

In questo racconto, Devo scegliere chi sognerà per me, scritto da Romana Petri e illustrato da Fabio Delvò, il lettore entra in contatto con il giovane Jack, all’età di nove anni, e con il suo cane Buck, un amico immaginario che incontra nei sogni.

La paura di Jack è che presto i sogni possano sparire, nonostante lui li tenga stretti a sé durante il giorno, portandosi via anche Buck, questo amico a quattro zampe che gli dice che dovrà scegliere “il ragazzino giusto, aspettare che diventi uomo” perché sarà lui a sognare al suo posto.

Devo scegliere chi sognerà per me Romana Petri

Così Jack capisce che Buck è alla ricerca di qualcuno e che, per questo, ogni tanto deve andar via. Questa mancanza è disorientante, Jack non ha più desiderio di nulla, decide persino di non continuare la scuola, e vuole mettersi a lavorare. “Per pensare ad altro”, dice alla madre.

La mancanza diventa nostalgia. Siccome la nostalgia è desiderio, ecco che Buck ritorna. Ha scelto chi sognerà per lui.

Devo scegliere chi sognerà per me (Rrose Sélavy Editore) è il primo libro per ragazzi scritto da Romana Petri e coglie le intenzioni di un bambino di nove anni, quelle stesse intenzioni che fanno da preparazione al Jack adulto, allo scrittore che tutti conoscono.

Commenti