Come ricordarsi di restituire i libri presi in prestito, sia in biblioteca che da amici e conoscenti, ed evitare brutte figure

Non bisogna dimenticarsi di restituire i libri (e anche qualsiasi altro bene) in prestito. Sembra banale, ma per distrazione, sbadataggine o chissà quale altro motivo, un po’ tutti ci scordiamo di rendere i libri presi in prestito. C’è poi chi, ricevuta una lettera di sollecito, riporta i volumi in biblioteca. Chi, dopo un messaggio o una chiamata dell’amico, gli rende il libro preso in prestito anni prima.

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C’è anche chi, però, si trova ad avere sullo scaffale uno o più volumi che non gli appartengono e magari nemmeno se lo ricorda, o ne è al corrente. Ecco allora come fare a ricordare di restituire quello che abbiamo preso in prestito ed evitare figuracce, se non addirittura le multe della biblioteca.

Per prima cosa, ricevuto il volume in prestito, è utile segnare l’avvenimento in agenda o sul calendario. Se si tratta di un libro della biblioteca è altrettanto utile evidenziare la data di scadenza del prestito. Se, invece, si tratta del libro di un amico, potrebbe servire appuntarsi quando lo si intende rivedere, così da sfruttare l’occasione per rendergli il volume.

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Scaduto il prestito, se non si è ancora finito di leggere il volume, lo si può rinnovare in biblioteca, oppure, nel caso del libro di un amico, si può chiedere di tenerlo più a lungo. Anche qui è importante segnare le date per non dimenticarsi di rendere il volume al proprietario.

Un imprevisto che capita molto più spesso di quanto si creda e che spinge molti a non rendere un libro è il classico incidente che sporca o rovina le pagine. In qualche caso anche un cane o un gatto che le mordicchiano. Un bambino che le impiastra, o più frequentemente una tazza di caffè rovesciata per sbadataggine. In questo caso, nonostante il panico rischi di prendere il sopravvento, è importate agire con buonsenso. Cosa vorreste venisse fatto se il libro in questione fosse di vostra proprietà? Ecco, l’idea migliore sarebbe ricomprarlo e rendere sia la nuova copia che quella usurata al proprietario, accompagnata dalle proprie scuse.

I bibliotecari non potranno che essere felici del vostro gentile gesto. Se il libro dovesse invece essere di un amico, anche lui apprezzerà la vostra azione e sarà felice di prestarvi altri libri in futuro.

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