I Mercoledì dei Bibliotecari, storico ciclo di appuntamenti alla Libreria dei Ragazzi di Milano, torna con la 29esima edizione. Si parlerà del successo della nuova non-fiction per ragazzi, fra Storia e attualità. Su ilLibraio.it la riflessione di Gabriela Zucchini, protagonista del primo incontro - Il programma e i particolari

I Mercoledì dei Bibliotecari, storico ciclo di appuntamenti alla Libreria dei Ragazzi di Milano, torna con la 29esima edizione, che avrà inizio il 27 febbraio: quest’anno al centro delle riflessioni e degli incontri ci sarà la nuova non-fiction per ragazzi, fra Storia e attualità. L’idea è nata osservando le proposte del mercato: c’è infatti una ripresa massiccia della divulgazione su temi di attualità e storia, con diverse impronte narrative (romanzi, racconti, raccolte di biografie, basti pensare al successo di Storie della buonanotte per bambine ribelli e dei tanti libri nati a seguito del bestseller). Di questo fenomeno editoriale verranno analizzate le caratteristiche, gli stili, le “urgenze” e le intenzioni che lo ispirano. Partendo da un primo intervento di Gabriela Zucchini con un taglio di critica letteraria e sociologica del fenomeno

Proprio Zucchini, esperta di letteratura per ragazzi, su ilLibraio.it anticipa parte della sua riflessione.

di Gabriela Zucchini

È TUTTA UNA STORIA, MA È VERA! – la nuova non-fiction fra Storia e attualità

 COME E PERCHÉ RACCONTIAMO LA REALTÀ NEI LIBRI PER RAGAZZI

Le narrazioni in cui siamo immersi influiscono sulla formazione dei cittadini. Le nostre opinioni su ogni cosa germinano dalle storie di cui ci nutriamo, e sulla base di quei racconti, di una certa idea del mondo, andiamo a votare, a fare la spesa e interagiamo con il nostro prossimo[1]. Le parole di Fabio Geda ci portano al cuore del nostro discorso, focalizzando l’attenzione su una delle funzioni fondamentali della letteratura, la formazione della coscienza civile e morale dei giovani, riconosciuta anche dal manifesto YALSA [2].

La proliferazione di romanzi e racconti storici e realistici si muove all’interno di queste definizioni, e sembra vada a colmare un vuoto dei programmi scolastici, dai quali è stata bandita l’educazione civica. Si tratta di testi di valore letterario diversificato, che raccontano la Storia e l’attualità attraverso figure emblematiche del loro tempo – come quella della giovane attivista Malala Yousafzai, vincitrice del Premio Nobel per la pace nel 2014 –, la rivendicazione dei diritti femminili e i più controversi diritti civili, le battaglie  contro il razzismo e l’attuale tema delle migrazioni, il pericolo della radicalizzazione islamica delle giovani generazioni fino alle numerose storie di mafia e di camorra che hanno conosciuto uno straordinario sviluppo a partire dal libro di Luigi Garlando, Per questo mi chiamo Giovanni, uscito nel 2004, dal quale ha preso vita un nuovo filone tematico nella letteratura giovanile.

Una riflessione a sé e ben più approfondita meriterebbero inoltre i libri pubblicati ogni anno in occasione del Giorno della Memoria, che alimentano il rischio di una sorta di ritualizzazione di quello che può essere considerato l’evento più traumatico della storia del Novecento, con ripercussioni non scontate su una trasmissione efficace della memoria della Shoah.

All’interno di questo scenario, molti editori hanno messo in campo specifici progetti e collane editoriali, con l’obiettivo di intercettare le richieste delle scuole. Il rischio di questa progettualità, capace certamente di porsi all’attenzione di tanti educatori e docenti, è duplice: da una parte la possibilità che il progetto “prevarichi” la tensione narrativa della storia, con il proliferare di opere caratterizzate da toni giornalistici e deboli architetture letterarie; dall’altro, che la letteratura venga asservita alla didattica e all’educazione ai valori per entrare più facilmente nella scuola[3]. In sintesi, che prevalga l’idea dell’opera in sé come mezzo, non come fine[4].

L’obiettivo di questi incontri vuole quindi essere quello di una approfondita riflessione sul proliferare delle numerose storie che si muovono tra la Storia e l’attualità, per non perdere di vista le finalità della lettura, della letteratura e di ogni efficace progetto di educazione alla lettura: formare lettori critici, appassionati e competenti in grado, attraverso la letteratura, di riflettere sulla formazione della propria identità, personale, storica e culturale.

[1] Il potente spettacolo della realtà nelle storie, di Fabio Geda, in “Liber. Libri per bambini e ragazzi”, n. 114.

[2] Young Adult Library Services Association, un ramo dell’Ala, American Library Association

[3] Si vedano le pagine dedicate a questo tema da María Teresa Andruetto in Per una letteratura senza aggettivi, Equilibri, 2014, p. 99 e ss.

[4] Interessanti a questo proposito sono le riflessioni di Gianluigi Simonetti nel suo studio La letteratura circostante, Il Mulino, 2018, pp. 89-94 e 101-107.

IL PROGRAMMA:

– Mercoledì 27 febbraio, ore 10 – 14
COME E PERCHÉ RACCONTIAMO LA REALTÀ NEI LIBRI PER RAGAZZI
con Gabriela Zucchini (esperta di letteratura per ragazzi)

– Mercoledì 6 marzo, ore 10 – 14
VARIETÀ DI STILI E DI PERCORSI NARRATIVI NELLA NUOVA NON-FICTION: autori a confronto
con Daniele Aristarco, Matteo Corradini, Sofia Gallo

– Mercoledì13 marzo, ore 10 – 14
CARATTERISTICHE EDITORIALI DI UN’OPERA DI NON-FICTION: editori a confronto
con Gaia Stock (ediz. EL, Einaudi ragazzi, Emme), Teresa Porcella (ediz. LibriVolanti), Francesco Grizzaffi (ediz. Solferino)

– Mercoledì 20 marzo, ore 10 – 14
50 LIBRI: UN PERCORSO BIBLIOGRAFICO FRA CINQUANTA TITOLI SIGNIFICATIVI DEL 2018
con Fausto Boccati, Germana Paraboschi

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE – Il costo è di 96 € IVA inclusa per i quattro incontri. Per informazioni e iscrizioni fare riferimento a: Fausto Boccati e Daria Bertoni. Contatti: serviziobiblioteche@lalibreriadeiragazzi.it; tel. 0229533555;

L’APPUNTAMENTO – Gli incontri si inseriscono nella tradizione storica dei Mercoledì dei Bibliotecari: ideati 29 anni fa da Roberto Denti e Gianna Vitali, gli storici fondatori che nel 1972 diedero vita alla  libreria, i mercoledì sono dei cicli di approfondimento su un tema forte dell’editoria per ragazzi scelto di anno in anno, con l’intento di formare e aggiornare chi opera a stretto contatto con i giovani.

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