Da Margaret Atwood a Jonathan Safran Foer, passando per Nick Hornby e Rosella Postorino e molti altri ancora. Gli autori protagonisti dell'autunno nell'editoriale di Stefano Mauri per il numero di settembre de "Il Libraio" (e il pdf della rivista in anteprima)

SCARICA IL NUMERO DI SETTEMBRE DELLA RIVISTA

Un numero davvero speciale che annuncia la rentrée da un agosto di fuoco nel quale Stefania Auci ha dominato le classifiche italiane con I Leoni di Sicilia pubblicato da Nord. Il passaparola dei lettori è stato straordinario e il romanzo si avvia a raggiungere le 200.000 copie vendute.

Tutto il mondo ci parla. Sono in arrivo alcuni dei libri più attesi di questi ultimi anni. Dal Canada I testamenti di Margaret Atwood, seguito del fortunato Racconto dell’Ancella, che con la complicità della serie TV ha stregato il mondo. Verrà pubblicato in contemporanea mondiale, milioni di lettori aspettano solo di rifugiarsi in casa con la loro copia.

Dagli USA tutti attendono di leggere come Jonathan Safran Foer interpreta la più grande emergenza di sempre: il cambiamento climatico. A differenza dei molti strilloni che attribuiscono sempre e solo agli altri la responsabilità di quanto sta accadendo, Foer non fa e non si fa sconti. Certamente Trump, Bolsonaro, i politici, le grandi multinazionali hanno più responsabilità dei comuni mortali, ma otto miliardi di umani che scelgono come e cosa consumare, come e dove spostarsi, di cosa cibarsi possono fare la differenza.

Taormina, durante il festival Taobuk. Quando un libro ti cattura…

Dall’Inghilterra l’attesa è per il nuovo romanzo di Nick Hornby, che indaga la crisi coniugale con originalità e ironia. Dalla Spagna il grande Ildefonso Falcones si cimenta con quel periodo storico, al principio del secolo scorso, che ha costruito la Barcellona che più amiamo: la straordinaria stagione del modernismo, quella di Gaudí ma anche quella che ha formato il giovane Picasso e che era contrassegnata da forti tensioni sociali è stato proprio il momento in cui il nuovo (nell’arte, nell’architettura, nella politica, nella relazione tra le classi) ha cercato di sfondare il blocco dei conservatori a tutti i costi. E come nei suoi migliori romanzi il punto di vista è quello di una persona umile dotata di straordinario talento.

Dalla Svezia arriva il libro più conteso all’ultima fiera di Londra, per la cui pubblicazione si sono confrontati in dure aste più editori che mai. Ed è sorprendente perché è un libro sulle anguille, ma è scritto in modo straordinario. Così come la storia di Edward Snowden che arriva dalla Russia: pensiamo di conoscerla ma non è così: bisogna leggerla attraverso le sue precise parole per «pulirla» dall’enorme propaganda che ha tentato di screditarlo. Un eroe che ha sacrificato la sua vita per difendere la privacy di tutti.

Dalla Germania sta arrivando il nuovo thriller di Wulf Dorn, dalla Francia Il botanista, un affascinante viaggio nell’amore per le piante.

Molti di questi libri sono sotto embargo e in pubblicazione in tutto il mondo, tanto che in qualche caso dei criminali hanno cercato di ottenere il manoscritto in anteprima tentando di ingannarci con email e indirizzi abusivi. Ma da noi ci si parla ancora, si scambiano idee e programmi in continuazione ed è stato facile sventare la rapina. Preferisco parlare di «criminali» e di «rapina», non di «phishing»: abituiamoci ad applicare al mondo digitale e ai furti immateriali il linguaggio che usiamo per il mondo fisico, frutto di un lungo processo di maturazione civile, e forse creeremo un mondo virtuale più sano. La rete non è più un gioco.

Dall’Italia sarà bello leggere Rosella Postorino decisa a parlare ai ragazzi attraverso la Salani, scoprire cosa bisogna fare a tavola per i bambini dalle parole di Valter Longo, il più stimato scienziato dell’alimentazione nel mondo. Ancora dall’Italia il nuovo romanzo d’avventura di Marco Buticchi: sempre più bravo! E poi anche se è un esordio è già molto atteso The Chain, il nuovo thriller di Longanesi che ha spiazzato i grandi bestselleristi USA e ha subito scalato le classifiche, grazie a un plot geniale e granitico che solo a sapere di che si tratta fa venire la pelle d’oca.

SCOPRI COME ABBONARTI GRATUITAMENTE ALLA RIVISTA IL LIBRAIO

Commenti