In arrivo il nuovo libro-confessione di Morgan, personaggio discusso e contraddittorio, che dopo le polemiche di Sanremo e la lite con Bugo ora si racconta attraverso gli oggetti di una casa che è stato costretto ad abbandonare

Tanti lo conoscono per canzoni come L’assenzio e Altrove (definita da Rolling Stones il miglior brano del millennio), altri per il suo ruolo di giudice nel programma televisivo X-Factor, altri ancora per la sua performance all’ultimo Festival di Sanremo, a causa di alcuni screzi con Bugo e il suo entourage. Parliamo di Marco Castoldi, in arte Morgan, personaggio cult della musica italiana, assai discusso e contraddittorio, cantautore, polistrumentista, compositore e scrittore.

Milanese, classe ’72, il fondatore e leader dei Bluvertigo firma ora un libro-confessione in cui racconta la propria esistenza attraverso gli oggetti di una casa che è stato costretto ad abbandonare. Non si tratta di un esordio: già nel 2014, la popstar aveva pubblicato con Einaudi Stile Libero l’autobiografia Il libro di Morgan – Io, l’amore, la musica, gli stronzi e Dio.

Con Essere Morgan, La casa gialla (La Nave di Teseo, introduzione di Vittorio Sgarbi, in libreria dal 26 marzo) l’artista torna a raccontare una parte importante della sua storia, conducendo il lettore in un viaggio nel suo mondo, un tour che si trasforma in un racconto intimo, che è anche una riflessione provocatoria.

la casa gialla morgan

Morgan nel libro ripercorre il travagliato percorso che l’ha portato a perdere la sua casa-laboratorio di Monza, in cui custodiva strumenti musicali, abiti di scena, canzoni inedite, manoscritti e ricordi di una vita intera dedicata alla musica. Una casa sempre vissuta come un museo aperto e dedicato al bello, luogo di creazione e ispirazione non solo musicale.

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