Dall'8 all'11 marzo la Casa Internazionale delle Donne di Roma ospiterà "Feminism", "la prima Fiera dell’editoria delle donne in Italia" - I dettagli

 

Dall’8 all’11 marzo la Casa Internazionale delle Donne di Roma (Via della Lungara n.19, nel cuore di Trastevere) ospiterà “Feminism”, che si presenta come “la prima Fiera dell’editoria delle donne in Italia”. Un appuntamento a ingresso gratuito nel Palazzo del Buon Pastore, ex Reclusorio per donne dal ‘600.

Maria Palazzesi e Giovanna Olivieri dell’Associazione Archivia, Anna Maria Crispino della rivista “Leggendaria”, Marina Del Vecchio della Casa Internazionale delle donne, Stefania Vulterini della collana “Sessismoerazzismo” di Ediesse edizioni, come informa un comunicato, hanno realizzato e organizzato questa “inedita manifestazione”, di cui Iacobelli editore e Odei sono i sostenitori.

L’intento principale è quello di mettere in evidenza, attraverso dei “Focus”, tutti i passaggi della “Filiera del libro d’Autrice”: le scelte editoriali, la stesura del testo, la produzione, la promozione, la distribuzione e l’attività critica e divulgativa di testate specifiche, sia cartacee sia online.

La scelta del titolo della fiera non certo è casuale: “Feminism”, termine indicato come “Parola dell’anno 2017” nel dizionario Merrian-Webster, è la parola più pronunciata e spiegata, anche a causa delle molteplici denunce sulla disparità politica, economica e sociale dei sessi.

Non a caso la fiera si apre con un appuntamento dedicato al numero di “DWF” (DonnaWomanFemme) che affronta la complessa situazione in cui si trova la Casa Internazionale delle Donne di Roma e si chiude con un dibattito di “Leggendaria” sullo stato dell’arte del femminismo: dai successi alle questioni aperte, controverse e conflittuali.

Un’incursione nel mondo della cultura e dei libri, con settanta stand di editrici o con collane dedicate. Tra i relatori, ci saranno Maria Rosa Cutrufelli, Cecilia D’Elia, Ilaria Drago, Alessandra Pigliaru, Giorgia Serughetti, solo per citarne alcune, e Lidia Ravera che inaugurerà l’8 marzo la Fiera (qui i dettagli).

Tra le altre cose, sarà allestita una mostra documentaria, a cura della Biblioteca Archivia, sull’editoria a firma di donne, femminista e lesbica degli ultimi 50 anni anche con libri rari e fuori commercio dell’’800.

Commenti