Tra i tanti protagonisti, dal 23 al 27 maggio, della Festa del Racconto di Carpi, autori come Clara Sánchez, Beppe Severgnini, Daria Bignardi, Michele Serra, Concita De Gregorio, Paolo Giordano, Gad Lerner, Francesco Piccolo e Paolo Mieli - Il programma e i protagonisti

La “Festa del Racconto” è un’iniziativa dedicata a questa particolare forma di scrittura, che ruota attorno al tema Raccontare il corpo. Materia, pensiero, identità. Saranno 5 giorni densi di appuntamenti, quelli che da mercoledì 23 a domenica 27 maggio faranno dei centri storici dei Comuni delle Terre d’Argine – Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera – lo scenario della manifestazione che, in occasione della sua XIII edizione, si presenta con 60 eventi – di cui 16 per ragazzi – che vedranno protagonisti oltre 70 tra scrittori, giornalisti, critici, illustratori, scienziati, attori e musicisti di fama internazionale tra i quali Clara Sánchez, Chen Jiang Hong, Kevin Brooks, Kader Abdolah, Beppe Severgnini, Daria Bignardi, Michele Serra, Concita De Gregorio, Federico Buffa, Paolo Giordano, Gad Lerner, Alessandro Baronciani, Francesco Piccolo, Gabriella Turnaturi, Fabio Genovesi, Paolo Mieli e Tuono Pettinato.

Tema dell’edizione 2018 – realizzata grazie al contributo di Fondazione CR Carpi e organizzata da Biblioteca Multimediale Arturo Loria in collaborazione con Fondazione Campori, gli istituti culturali e gli assessorati alla Cultura dei comuni delle Terre d’Argine, col patrocinio della Regione Emilia-Romagna – sarà il corpo, inteso nella sua complessa composizione di materia, pensiero e identità, prendendo in considerazione, oltre alla fisicità, dunque, anche la psiche, l’io collettivo e individuale, il processo di costruzione dell’identità. Anche il genere racconto sarà protagonista  della Festa con alcuni momenti dedicati specificatamente a questa forma letteraria, che sembra  aver suscitato un nuovo interesse da parte di critici e scrittori anche nel nostro paese.

A dare il via alla manifestazione, mercoledì 23 maggio alle ore 21 al Nuovo Cinema Teatro Italia di Soliera sarà Gad Lerner che, dialogando con Massimiliano Panarari, discuterà del mondo del lavoro italiano, tra protesta pubblica e solitudini private, a partire dalla storia di Concetta, la donna che si diede fuoco all’Inps di Torino.

La sera successiva, giovedì 24 maggio, l’illustratore Alessandro Baronciani terrà, presso la Biblioteca Campori di Soliera, un reading spettacolo ispirato alla sua celebre graphic novel Le ragazze nello Studio di Munari, mentre alle ore 22.30 il palco del Nuovo Cinema Teatro Italia sarà solcato dal duo svedese Kristal & Jonny Boy, per un concerto a cavallo tra canzoni pop, teatro e danza contemporanea. La stessa sera, alle ore 21, la Festa prenderà avvio contemporaneamente anche a Carpi dove, presso l’Auditorium Loria, Elena Varvello, autrice e docente di storytelling presso la Scuola Holden di Torino terrà un incontro moderato da Francesca Galafassi sull’importanza della scrittura creativa, e Campogalliano, dove in piazza Castello il critico letterario del Corriere della Sera Alessandro Beretta dialogherà con Marco Balzano, autore di Resto qui, romanzo di successo finalista al Premio Strega.

Se poi venerdì 25 Duccio Demetrio sarà ospite di Habitat a Soliera alle ore 18, alle 18.30 la scrittrice e giornalista Concita De Gregorio incontrerà i lettori in piazza Re Astolfo, in un incontro che, condotto da Alberto Rollo, tratterà di ritratti, autoritratti e identità. La Festa proseguirà poi con la restituzione, alle ore 19.30, di Scrivere o meglio ri-scrivere, il laboratorio di scrittura creativa tenuto nei mesi precedenti dalla docente della Scuola Holden Maria Clara Restivo, cui seguirà, alle ore 20.30 sul palco del Teatro Comunale, Beate le bestie, il reading in cui Michele Serra condenserà 25 anni di ‘Amache’, la celebre rubrica che il giornalista e scrittore ha tenuto prima per l’Unità e poi per la Repubblica. A concludere la serata, alle ore 21.30, sarà un altro ospite, il giornalista e telecronista sportivo di SKY Federico Buffa, che in piazza Re Astolfo parlerà dei grandi campioni dello sport, raccontati come soltanto lui sa fare con il suo inimitabile stile, in un dialogo con Pierluigi Senatore.

La giornata di sabato 26 sarà aperta, alle ore 9, dalla colazione d’autore presso il Cookies Kitchen & Bar con lo scrittore Federico Baccomo e l’instagrammer Petunia Ollister, che con il suo #bookbreakfast si è guadagnata uno spazio fisso su Robinson, l’inserto culturale della domenica di Repubblica, e una rubrica su La Stampa, in cui racconta Torino con gli occhi di una marziana. La stessa sarà poi protagonista della colazione d’autore della domenica, in cui si racconterà in un incontro condotto da Miriam Accardo. Successivamente, alle ore 10, il Cortile d’Onore di Palazzo dei Pio darà spazio alla divulgazione scientifica, quando Vincenzo Manca terrà, insieme al giornalista scientifico Marco Ferrari, una conversazione dal titolo Breve storia degli ultimi 40 milioni di secoli.

Le arti performative troveranno  espressione a partire da #mybody, nel corso della quale l’artista emergente Francesca Lugli inviterà il pubblico a lasciare una traccia colorata del proprio corpo presso il Municipio, il sabato dalle ore 10 alle 12 e la domenica dalle ore 16 alle 19. E sempre sabato, alle ore 10.30, inaugurerà, presso il Cortile del Palazzo della Pieve, #TiFotoRacconto, l’installazione realizzata dagli studenti della 3E dell’IPSIA Vallauri di Carpi che racconta per immagini 12 anni di edizioni della Festa.

Sempre il Cortile del Palazzo della Pieve sarà lo scenario in cui prenderanno vita i ‘Dialoghi del cortile’, quattro incontri con un format di due autori e un moderatore, per intavolare un dialogo letterario a 360° sul tema corpo. A inaugurarli saranno I racconti che abbiamo in testa, nel corso del quale, alle ore 11, Federico Baccomo e la scrittrice e storica Carmen Pellegrino dialogheranno con Alberto Rollo a partire dalle idee, passioni, fragilità e illusioni che popolano il loro immaginario. Al termine di ognuno dei quattro incontri sarà offerto un aperitivo in collaborazione con Piacere Modena.

Saranno invece i rinnovati Giardini del Teatro a ospitare Giardini di-segni, l’iniziativa che, realizzata in collaborazione con l’associazione culturale Spazio Meme, consentiranno ai partecipanti, sabato e domenica dalle ore 11.30 alle 13.30 e dalle 17 alle 19, di vedersi realizzare un ritratto dagli illustratori Alessandro Baronciani, Evelyn Daviddi ed Elena Terrin. Successivamente, alle ore 11.30 in piazza Re Astolfo, l’acclamato scrittore Lorenzo Marone rievocherà la figura di Giancarlo Siani, giornalista assassinato dalla Camorra e protagonista del suo ultimo romanzo Un ragazzo normale.

Il secondo incontro dei ‘Dialoghi del cortile’, alle ore 12.30, tratterà di identità e doppio digitale, con Ernesto Aloia e Giuseppe Imbrogno i quali, guidati da Alessandro Beretta, si inoltreranno in una conversazione che fluirà tra analisi di dati, finanza virtuale e social network, che fanno da sfondo a La vita riflessa e Il perturbante, ultimi romanzi dei due autori.

Quel punto preciso del corpo: questo il titolo dell’incontro con Daria Bignardi, che alle ore 15 in piazza Re Astolfo dialogherà con la giornalista di Radio24 Alessandra Tedesco a partire dal suo libro Storia della mia ansia. Vincitore del Premio Strega Giovani nel 2015 con Chi manda le onde, e autore dell’acclamato Il mare dove non si tocca, Fabio Genovesi sarà invece protagonista di Come costruire un pollaio perfetto, racconto inedito che leggerà proprio durante la Festa, alle ore 16.30 presso il Cortile d’onore di Palazzo dei Pio.

La Festa del Racconto è sempre stata caratterizzata anche dalla presenza di ospiti internazionali, e quest’anno non sarà da meno: la celebre scrittrice spagnola Clara Sánchez, unica ad aver vinto tutti e tre i premi letterari più importanti del suo Paese, dialogherà con Daniele Bresciani alle ore 17.30 in piazza Re Astolfo, a partire dal suo L’amante silenzioso. Anche la musica aprirà la manifestazione agli scenari internazionali quando, alle ore 18.30, presso il Municipio andrà in scena Stregoni, la performance musicale in cui Above the Tree e Johnny Mox daranno voce e suono allo sgretolamento delle politiche europee in materia di immigrazione, tra electro-tribalismo, hip hop, psichedelia, afro e gospel, in un live in cui si alterneranno musicisti di ogni estrazione. Saranno invece la voce radiofonica di Radio24 Alessandro Milan e la penna nota per i reportage sulla storia della criminalità di Yari Selvetella, il cui ultimo romanzo, Le stanze dell’addio, è finalista al Premio Strega 2018, a confrontarsi, alle ore 19.30 nel Cortile della Pieve, sul tema del racconto del dolore.

Se la serata sarà aperta da Francesco Piccolo, alle ore 21 in piazza Re Astolfo, che, introdotto da Serena Arbizzi, incanterà il pubblico con il reading tratto dai suoi fortunati libri gemelli Momenti di trascurabile felicità e Momenti di trascurabile infelicità, presso il Teatro Comunale andrà invece in scena il concerto con danza di Tetraktis Percussioni con la danzatrice Amina Amici, che rievocherà tutta la potenza dell’incontro tra danza e percussioni, che sin dagli albori della civiltà è un’esperienza fondamentale, capace di segnare ogni significativo evento della comunità.

Contemporaneamente si parlerà di corpo nel cinema all’Auditorium Loria, con il docente Roy Menarini, mentre alle 21.30 nel Cortiletto Nord di Palazzo dei Pio sarà rievocata, insieme al critico Federico Savini, la storia della musica da ballo romagnola, tra le più bizzarre al mondo, a metà tra il folk dell’universo contadino e le più impresentabili derive dell’universo pop, nell’incontro Zum-pa-pa, zum-pa-pa, zum-pa-pa-pà! A chiudere in musica il sabato della Festa saranno infine Riccardo Tesi & Banditaliana, che alle ore 22.30 daranno vita a un imperdibile concerto nel Cortile d’Onore, in una sintesi tra tradizione toscana, profumi mediterranei, improvvisazioni jazz e canzone d’autore.

Dopo la colazione letteraria con Petunia Ollister, la giornata carpigiana di domenica 27 sarà inaugurata, alle ore 10, da Paolo Mieli, storico, saggista ed ex direttore del Corriere della Sera, che dialogherà con Pierluigi Senatore de Il caos italiano. Alle radici del nostro dissesto, il racconto sull’incapacità del popolo italiano di darsi un’educazione civica e politica, mentre alle ore 11 torneranno gli approfondimenti letterari nel Cortile del Palazzo della Pieve con una tavola rotonda sul tema del racconto, cui prenderanno parte la direttrice editoriale e fondatrice di NN editore Eugenia Dubini, il coeditore di Racconti edizioni Stefano Friani, la scrittrice Rossella Milone e il coeditore di Black Coffee Sara Reggiani. Alle ore 11.30 si parlerà invece di sentimenti, analizzati da Gabriella Turnaturi, sociologa della cultura e delle emozioni, che presso il Cortile d’Onore di Palazzo dei Pio dialogherà con Massimiliano Panarari a partire dal suo Non resta che l’amore. Paesaggi sentimentali italiani, forse l’ultimo bene democratico rimasto nell’Italia contemporanea. Proseguono i ‘Dialoghi del cortile’ con il tema sport e letteratura, che spesso si sono incontrati, e infatti proprio di questo rapporto tratterà l’incontro tra lo psicoterapeuta e schermidore Andrea Bocconi e il narratore Alessandro Mari, alle ore 12.30 nel Cortile della Pieve. Sarà invece Beppe Severgnini a incontrare i suoi lettori alle ore 15.30 in piazza Re Astolfo quando, introdotto da Maria Silvia Cabri, parlerà dell’evoluzione dei mestieri che cambiano in Giornalismo, cavalli e trattori.

Alle ore 18.30 il Cortile d’Onore ospiterà poi l’incontro con un altro autore internazionale, Kader Abdolah, che guiderà i partecipanti in un Viaggio al centro dell’identità, tema del suo ultimo romanzo, insieme al giornalista de La Stampa Bruno Ventavoli. A chiusura dei ‘Dialoghi del cortile’  discuteranno di Corpo e anima. Amore e altre passioni, alle ore 19.30, la sceneggiatrice e autrice televisiva Ilaria Bernardini, Rossella Milone e la scrittrice Gaia Manzini.

A concludere la Festa del Racconto saranno due incontri, alle ore 21, rispettivamente a Novi di Modena e Carpi: nel primo caso il  giornalista e scrittore Enrico Deaglio sarà al PAC per raccontare, sulla scia del suo Patria, il decennio di storia italiana che inizia con il 1967 e si conclude poco prima del rapimento di Aldo Moro, mentre nel secondo il fondatore e già direttore del Torino Film Festival Steve Della Casa analizzerà, in Auditorium Loria, la cinematografia di un grande regista italiano, Dario Argento.

Il programma completo e tutte le informazioni sul sito ufficiale.

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