Nel suo saggio Luca Grion, professore di Filosofia morale, podista amatore e apprendista maratoneta, spiega perché correre, oltre a essere una filosofia di vita, è anche metafora stessa del vivere...

Perché correre? Per quale motivo milioni di persone dedicano le loro energie a questa passione? Cosa possiamo imparare dai chilometri che ogni giorno percorriamo sotto la pioggia o alle prime luci del mattino? Rispondere a queste domande significa dare forma a una vera e propria filosofia del running, delineata nel libro di Luca Grion (Mimesis), professore associato di Filosofia morale presso l’Università degli Studi di Udine.

Per ascoltare le lezioni che la corsa di resistenza può insegnarci è necessario mettere a riposo le gambe e passare il testimone alla ragione, per rimetterci poi in moto con una nuova consapevolezza. Perché correre, oltre a essere una filosofia di vita, è anche metafora stessa del vivere.

La filosofia del running

L’autore è presidente dell’Istituto Jacques Maritain e direttore di “Anthropologica. Annuario di studi filosofici”. Tra i suoi interessi di studio spicca l’attenzione per l’etica dello sport, esplorata soprattutto in chiave formativa. Podista amatore – e apprendista maratoneta – è tra i collaboratori del blog La Repubblica dei runner. Con Mimesis ha già pubblicato Persi nel labirinto. Etica e antropologia alla prova del naturalismo (2012).

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