La giuria del Premio ITAS del Libro di Montagna ha selezionato la rosa dei 13 finalisti...

La giuria del Premio ITAS del Libro di Montagna ha selezionato la rosa dei 13 finalisti; in questa edizione il concorso letterario ha superato, come sottolinea un comunicato, il record di numero di opere ricevute: sono state complessivamente 122 le opere pervenute e 70 le case editrici partecipanti.

I finalisti della 43ᵃ edizione del Premio ITAS per ciascuna delle tre categorie in gara sono:

-Migliore opera narrativa: Di roccia, di neve, di piombo (Priuli & Verlucca) di Andrea Nicolussi Golo, I 3900 delle Alpi (MonteRosa) di Alberto Paleari, Erminio Ferrari e Marco Volken, Il sentiero degli eroi. Dolomiti 1944. Una storia di Resistenza (Rizzoli) di Marco Albino Ferrari, La sostanza del male (Einaudi) di Luca d’Andrea, Le otto montagne (Einaudi) di Paolo Cognetti.

-Migliore opera non narrativa: In nome dell’orso. Il declino e il ritorno dell’orso bruno sulle Alpi. Storia, cronaca, conflitti e sfide (Il Piviere) di Matteo Zeni, Intelligenza artificiale. Tecnica, materiali e storie dell’arrampicata artificiale classica e new age (Versante Sud) di Fabio Elli e Diego Pezzoli, La battaglia del Cervino. La vera storia della conquista (Laterza) di Pietro Crivellaro, La costruzione delle Alpi. Il Novecento e il modernismo alpino (1917-2017) (Donzelli Editore) di Antonio de Rossi e La guerra verticale. Uomini, animali e macchine sul fronte di montagna. 1915-1918 (Einaudi) di Diego Leoni.

-Migliore opera narrativa per ragazzi: E se dovrò partire anch’io? La verità sulla Grande Guerra raccontata ai ragazzi. Tutto quello che non si dice (Edizioni DBS) di Antonella Fornari, Il segreto di Espen (EDT-Giralangolo) di Margi Preus, Montagna (Rizzoli) di Alberto Conforti.

“La quantità di opere e racconti ricevuti è il segno dell’interesse crescente da parte degli scrittori e delle case editrici nei confronti del Premio ITAS, che anno dopo anno afferma il suo valore storico e culturale. Inoltre, con la sezione dedicata ai ragazzi, portiamo avanti l’obiettivo di valorizzare i giovani talenti che, nonostante i ritmi elevati della modernità, sanno ancora trovare ispirazione tra i sentieri, la quiete e i paesaggi della montagna”, ha commentato Enrico Brizzi, scrittore e presidente di giuria del Premio dalla 41ᵃ edizione.

I tre vincitori delle singole categorie saranno resi noti a Trento il prossimo 2 maggio durante la serata-evento di premiazione presso Casa ITAS, in collaborazione con la settimana cinematografica del 65° Trento Film Festival Montagna-Esplorazione-Avventura (27 aprile – 7 maggio 2017). Nello stesso giorno saranno resi noti anche i nomi dei giovani vincitori del Premio Montagnav(v)entura.

 

 

Commenti