David Diop, nato a Parigi ed è cresciuto in Senegal, vince la sesta edizione del premio Strega Europeo - I particolari

A vincere la sesta edizione del Premio Strega Europeo è David Diop (nato a Parigi ed è cresciuto in Senegal), con Fratelli d’anima, pubblicato da Neri Pozza e tradotto da Giovanni Bogliolo.

Nato nel 2014 in occasione del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea per diffondere la conoscenza di alcune tra le voci più originali e profonde della narrativa contemporanea, il Premio Strega Europeo è promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, dall’azienda Strega Alberti Benevento, dalla Casa delle Letterature di Roma e in collaborazione con BPER Banca e con il Salone Internazionale del libro di Torino.

 David Diop fratelli d'anima

L’Europa era al centro degli interessi di Antonio Megalizzi, giovane giornalista radiofonico di Trento ucciso a Strasburgo nell’attentato dell’11 dicembre scorso. Ha scritto Antonio: “Inseguo le mie passioni: il giornalismo e l’Europa. Vorrei che i giovani come me lo capissero. Mai come oggi un’Europa unita è cruciale e mai come oggi siamo a un passo dal distruggerla.” Questa edizione del Premio Strega Europeo è dedicata alla sua memoria.

Nel corso della cerimonia di premiazione, che ha avuto luogo al Circolo dei lettori di Torino nell’ambito della rassegna Salone OFF, condotta dalla giornalista Eva Giovannini, erano presenti i familiari di Antonio Megalizzi, Anna Maria Cutrupi e Federica Megalizzi, e Luana Moresco, a cui Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci, ha consegnata la targa dedicata ad Antonio.

Nel consegnare a David Diop il premio di 3mila euro Giovanni Solimine ha dichiarato: “Mai come quest’anno l’Europa è al centro del dibattito pubblico e della lotta politica. Non si discute abbastanza, invece, dello spazio culturale europeo, di una secolare circolazione delle idee nel vecchio Continente, delle relazioni che tengono insieme i contesti di una ricca e diversificata produzione letteraria. Proprio per valorizzare tutto questo abbiamo istituito il Premio Strega Europeo”.

Un riconoscimento della stessa entità, offerto da BPER Banca, è stato assegnato al traduttore del libro premiato, Giovanni Bogliolo, segno tangibile dell’importanza che hanno le traduzioni come strumento di dialogo e di conoscenza. Il premio è stato ritirato da Giuseppe Russo, direttore editoriale di Neri Pozza. Eugenio Tangerini, nel consegnare il premio, ha sottolineato che “con il sostegno al Premio Strega Europeo si completa il cammino di BPER Banca a fianco della Fondazione Bellonci. Il premio destinato al traduttore del libro vincitore è un riconoscimento importante a una figura che svolge un ruolo tanto fondamentale quanto spesso poco valorizzato. Promuovere questo tipo di attività ci sembra il modo migliore per rinsaldare un legame che mette al centro la cultura come asset strategico per lo sviluppo del Paese”.

Fratelli d’anima ha ottenuto 11 voti su 22 espressi ed è stato votato da una giuria composta da scrittori vincitori e finalisti del Premio Strega – Laura Bosio, Giuseppe Catozzella, Teresa Ciabatti, Antonella Cilento, Maria Rosa Cutrufelli, Paolo Di Paolo, Mario Fortunato, Helena Janeczek, Paolo Giordano, Nicola Lagioia, Lia Levi, Dacia Maraini, Wanda Marasco, Paola Mastrocola, Melania G. Mazzucco, Edoardo Nesi, Valeria Parrella, Lorenzo Pavolini, Romana Petri, Domenico Starnone, Sandro Veronesi e Andrea Vitali. A i loro voti si aggiungono quelli di Maria Ida Gaeta, Solimine e Petrocchi, rappresentanti delle istituzioni responsabili della selezione dei libri in gara.

Hanno concorso a ottenere il riconoscimento cinque romanzi recentemente tradotti in Italia,provenienti da aree linguistiche e culturali diverse, che hanno vinto nei Paesi europei in cui sono stati pubblicati un importante premio nazionale: oltre a Fratelli d’anima, Catherine Dunne con Come cade la luce (Guanda), traduzione di Ada Arduini
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2018 Irish PEN Award, Robert Menasse, con La capitale (Sellerio), traduzione di Marina Pugliano-Valentina Tortelli – Deutcher Buchpreis 2017,  Ilja Leonard Pfeijffer, con La Superba (Nutrimenti), traduzione di Claudia Cozzi
– Libris Literatuur Prijs 2014 e Sasha Marianna Salzmann, con Fuori di sé (Marsilio), traduzione di Fabio Cremonesi – Literaturpreis der Jürgen Ponto-Stiftung 2017

 

 

 

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